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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Molinari Giuseppe
di Giacomo, nato il 13 maggio 1889 a Rogno, ivi residente
Caporal MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 5° Reggimento Alpini, 50^ Compagnia, matr. 24080 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare in commutazione di un Encomio Solenne, Cresta Lagoscuro, 2 maggio 1916 - morto il 27 ottobre 1916 a Ponte di Legno in Valcamonica in seguito alla caduta di una valanga dalla Vedretta Pisgana (Adamello) - inizialmente sepolto al Cimitero Militare di Ponte di Legno ed in seguito traslato al Sacrario del Tonale (erroneamente indicato come proveniente da San Vigilio -BS-)

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ www.pietrigrandeguerra.it
  ˙ Walter Belotti, Mauro Ezio Cavalleri, Amerigo Pedrotti e Massimo Peloia: I Cimiteri Militari della Guerra Bianca sul fronte dell'Adamello (due volumi); Litos Ed., 2020

Molinari Luigi
nato a Rogno, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 63° Reggimento Fanteria, matr. 25782 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare a Sop-Serbia, 30 settembre 1918

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Molinari Virgilio
di Giovanni e di Adelvini Lucia, nato a Prabbano (?), residente a Treviglio
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 44^ sottosettore Guardia alla Frontiera, 2^ Brigata "Garibaldi" - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Montenegro, 8 settembre 1943 - 8 marzo 1945

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Mologni Giuseppe
di Battista, nato l'8 gennaio 1916 a Cenate Sopra, residente a Bergamo
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato dell'8° Reggimento Bersaglieri, alle armi dal 1939 - nel 1941 trasferito sul fronte dell'Africa settentrionale - decorato di Croce al Valor Militare, Bir el Gobi, 19 novembre 1941 - prigioniero degli alleati nel maggio 1943 in Tunisia, poi deportato a Costantina (Algeria) dove rimase fino alla liberazione nell'aprile 1946

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ AA.VV.: Uomini in guerra - 1915-1918, 1940-1945, prima parte; Torre Boldone, 1992
Riferimento iconografico: AA.VV.: Uomini in guerra - 1915-1918, 1940-1945, prima parte; Torre Boldone, 1992

Mologni Virgilio
di Franco e di Carrara Giovanna, nato nel 1907 a Fiorano al Serio, ivi residente
SoldatoGuerra di Spagna 1936-1939
artigliere del comando 2° Gruppo obici da 100/17mm - decorato di Croce al Valor Militare, Sud di Colmenar, 7 febbraio 1937, dove rimase gravemente ferito

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Molteni Andrea
nato nel 1897 a San Pellegrino Terme, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 25° Battaglione assalto, matr. 1296 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Meletta di Gallio, 5 dicembre 1917, dove rimase ferito - decorato di Croce al Valor Militare, Fosso Palumbo-San Pietro Novello, 17-19 giugno 1918

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Molteni Giacomo
nato a Bergamo, ivi residente
SottotenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale del 225° Reggimento Fanteria decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Capo Sile, 9-10 dicembre 1917 - decorato di una seconda Medaglia d'Argento al Valor Militare, Porto Grande del Sile, 23 giugno 1918, dove cadde in combattimento. Il reparto, della Brigata "Arezzo", apparteneva alla 61^ Divisione. All'alba del 15 giugno, dopo un violento bombardamento, e protetto da una fitta nebbia, il nemico riuscì a passare il Piave sfondando il centro dello schieramento della divisione. Il 225° resistette fino alle 19 e 30 a Capo Sile ma, dopo il ripiegamento del confratello 226°, dovette arretrare. Il 225° riuscì a respingere l'ulteriore penetrazione nemica combattendo strenuamente nei giorni tra il 16 e il 18 giugno, anticipando i primi segni di controffensiva con due sbalzi in avanti il giorno 20 raggiungendo nei giorni 23 e 24 La Castaldia e Capo Sile, oltrepassando il fiume, dilagando sulla sponda sinistra e riconquistando le postazioni della testa di ponte cadute in mani nemiche. In dieci giorni di combattimenti, dal 14 al 24 giugno, la "Arezzo" perse 33 ufficiali e 1.047 uomini di truppa

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Molteni Giuseppe
nato a Cologno al Serio, residente a Treviglio
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
sottufficiale della 782^ Compagnia mitragliatrici Fiat, matr. 56589 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Monte Val Bella, 29 giugno 1918, dove cadde in combattimento. Il reparto era associato al III/265° Fanteria della Brigata "Lecce" e indicato come schierato nel settore di Fontanelle (settore sud orientale dell'Altopiano dei Sette Comuni). La Brigata "Lecce", durante la battaglia del Solstizio, aveva il compito di tenere a oltranza la linea Monte Valbella - Col del Rosso, già saliti agli onori delle cronache per la "battaglia dei Tre Monti" combattuta a gennaio e che vide la prima vittoria del Regio Esercito dopo Caporetto. L'offensiva austro-ungarica, scattata il 15 giugno, fu arrestata dopo lunghi combattimenti anche corpo a corpo, in particolare nei giorni 15 e 16, anche se alcune posizioni andarono perdute. Il giorno 29 iniziò l'attacco per riprenderle sia sul Val Bella che sul Col del Rosso su due colonne; quella di sinistra era composta dall' 8^ Compagnia del 265° Fanteria e da un reparto cecoslovacco mentre quella di destra dalla 7^ Compagnia. Mentre la prima colonna giunse sul Val Bella, la seconda, quella di destra, fu arrestata dal fuoco delle mitragliatrici piazzate a Casera Melago; la vecchia linea fu comunque occupata il giorno seguente quando la mattina, un gruppo di arditi del III/265° e la 7^ Compagnia, insieme al II reparto zappatori, raggiunsero l'obiettivo. Per la terza volta la Brigata "Lecce" fu così citata nel bollettino di guerra del Comando Supremo

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919

Molteni Giuseppe
nato a Verdellino, ivi residente
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
sottufficiale Reggimento Fanteria, matr. 73354 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Vermegliano, 19 luglio 1915 - ottenne un Enconio Solenne

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione
      Encomio solennemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Molteni Lionello
nato a Bergamo, residente a Sarnico
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato della 2^ Compagnia automobilisti - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Bainsizza, 12 ottobre 1917, dove rimase gravemente ferito

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919

Mombelli Faustino
di Leonardo e di … Luigia, nato nel 1821 a Lovere, residente ad Alzano Lombardo
CaporaleRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Guerra d'Ungheria 1848-1849

Vedasi in 'Storie di soldati': La "Legione italiana" di Alessandro Monti

graduato del 23^ Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del conte feldmaresciallo Ferdinando Ceccopieri, arruolato il 21 maggio 1842 - dichiarato disperso ad Ofen, in Ungheria, il 21 maggio 1849 durante i moti insurrezionali ma, di fatto, passato nella Legione italiana di Alessandro Monti quale prigioniero di guerra – durante l’esilio in Turchia accettò l’indulto offerto dall’Austria e rientrò nell’esercito imperiale - decorato con medaglia al valore di 3^ classe

Riferimenti:
  ˙ Pete Laszlo: Il colonnello Monti e la Legione italiana nella lotta per la libertà ungherese; Rubbettino Ed., 2003
  ˙ Bettoni-Cazzago Francesco: Gli Italiani nella Guerra d'Ungheria -1848-1849-; Treves Ed., 1887
  ˙ https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 023)

Mombrini Emilio
di Paolo e di Brambilla Martina, nato il 27 febbraio 1892 ad Idro (BS), residente a Romano di Lombardia
SoldatoCampagna di Libia 1913-1930 - Prima Guerra Mondiale 1914-1918
venne arruolato il 9 settembre 1912 nel 60° Reggimento Fanteria, un reparto che, l’anno seguente, fu destinato al fronte libico dove si effettuavano continui avvicendamenti poiché, anche se la guerra contro i turchi era ufficialmente terminata, molti ribelli si erano dati ad attività di guerriglia contro le nostre truppe - Emilio si imbarcò a Napoli per la Cirenaica il 4 giugno 1913, giungendo in territorio proprio quando era in atto l’occupazione dei territori del Fezzan da parte di alcuni nostri reparti al comando del tenente colonnello Antonio Miani - il suo reparto fu protagonista dell’occupazione dell’oasi di Bu Ngnem il 19 giugno e, il successivo 5 luglio, di quelle di Mizda e Socna - rientrato a Palermo il 22 novembre 1913, venne trattenuto alle armi fino al 1915 - il 6 aprile 1915, a Viterbo, fu autore di un atto di coraggio che gli valse la decorazione della Medaglia di Bronzo al Valor Militare così motivata: “Con ardimento slanciavasi alla testa di un mulo attaccato ad una carretta da battaglione datosi a fuga precipitosa in una via di discesa, riuscendo, dopo non lievi sforzi, ad arrestarne la corsa – Viterbo 6 aprile 1915” - poco più di un mese dopo quel fatto, giunse al fronte, inquadrato nell’8^ compagnia del 60° Reggimento Fanteria, reparto presso il quale prestò servizio per tutta la durata del conflitto - il 60^ partecipò a numerose battaglie: ricordiamo che nel 1915 combatté sul Col di Lana, nel 1916 sul Monte Sief e sul Colbricon, nel 1917 sul Monfenera e sul Monte Tomba e, nel 1918, sul Monte Asolone - in quest’ultimo settore, il 29 ottobre, Emilio fu colpito mortalmente da diverse schegge di granata durante un combattimento - il suo corpo venne sepolto in un piccolo cimitero militare realizzato sulle pendici della montagna, cimitero del quale, purtroppo, si perse ogni traccia dopo il termine del conflitto

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Monaci Santo Antonio
di Giuseppe e di Oberti Carmelina, nato il 16 giugno 1889 a Branzi, ivi residente
CaporaleGuerra italo-turca 1911-1912 - Prima Guerra Mondiale 1914-1918
effettuò il servizio di leva nel 1909-1910 presso il Battaglione "Tirano" degli alpini, poi trasferito al 67° Reggimento Fanteria - nel novembre 1911 inviato in Libia in un reparti della Croce Rossa - nel maggio 1912 risultava in servizio nel Forte di Henni, presso Tripoli - congedato nel 1913 e richiamato nella grande guerra - graduato del 219° Reggimento Fanteria, matr. 24328 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Sogli di Campiglia, 23-28 marzo 1916 - il 2 luglio 1916 catturato dagli austriaci sul Pasubio nel corso della Strafexpedition ed internato a Sigmundsherberg - rientrato in Italia "a piedi" il 18 novembre 1918

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Centro Storico Culturale Valle Brembana: Quaderni Brembani n. 17, 2019
  ˙ Diego e Osvaldo Gimondi : Cronache di fatti, luoghi e persone della Valle Brembana nella Grande Guerra - Vol. I^ 1915; Centro Studi Francesco Cleri, 2015
  ˙ Domenico Mocchi: L'Alta Valle Brembana in Guerra
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1917
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1912
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1915
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1916
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1917
Riferimento iconografico: Centro Storico Culturale Valle Brembana: Quaderni Brembani n. 17, 2019

Mondini Livio
di Mario e di Foglieni Antonietta, nato il 28 aprile 1916 a Bergamo, residente ad Aosta
Tenente ColonnelloSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
dopo aver frequentato la Scuola Allievi Ufficiali Alpini di Bassano del Grappa nel 1937-1938 svolse il servizio di prima nomina presso il 4° Reggimento Alpini, Battaglione "Aosta" - il 13 gennaio 1941, assegnato al Battaglione "Val Natisone" della Divisione Julia, partì per il fronte greco-albanese, dove contrasse un congelamento e dovette essere ricoverato in ospedale - decorato di Croce al Valor Militare, Val Smokthina 15-17 aprile 1941 - in seguito venne destinato al fronte russo - scampato alla disfatta del Don, era in Croazia dopo l’8 settembre 1943, quando il contingente cui apparteneva fu fatto prigioniero dai tedeschi per essere tradotto in un campo di concentramento - in Slovenia si gettò dal treno in corsa e, a piedi, raggiunse Udine e quindi Bergamo, dove prese subito contatto con il movimento partigiano - entrò nelle fila delle formazioni di “Giustizia e Libertà” divenendone uno dei più importanti responsabili - partecipò ad alcune azioni, altre ne organizzò e sfidando i pericoli tessé la trama della Resistenza in città tenendo i collegamenti con i nuclei armati delle zone di montagna - fu segretario del Comitato di Liberazione Nazionale di Bergamo

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Ufficio Patrioti di Bergamo – schede singoli partigiani
  ˙ Archivio Luigi Signorelli - Stezzano
  ˙ ANA Bergamo: Alpini Bergamaschi Decorati; Ferrari Ed. 2006
  ˙ Angelo Bendotti - I giorni alti - Bepi Lanfranchi e i suoi compagni - Stamperia Stefanoni, 2011
Riferimenti iconografici:
  ˙ Archivio Luigi Signorelli - Stezzano
  ˙ ANA Bergamo: Alpini Bergamaschi Decorati; Ferrari Ed. 2006

Monella Vittorio
di Andrea e di Cremonesi Rosa, nato il 7 luglio 1909 a Covo, ivi residente
CaporaleGuerra di Spagna 1936-1939 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945

Vedasi in 'Storie di soldati': Guadalajara, fratelli contro fratelli

ci hanno raccontato i suoi familiari che il Capo Manipolo del fascio di Covo, quale punizione per non aver preso la tessera fascista, fece in modo che Vittorio partisse per la Spagna al seguito dei Legionari sotto il comando del generale Mario Roatta, 3° Battaglione CC.NN. - qui, comunque, si distinse per valore nella battaglia di Guadalajara, guadagnandosi un Avanzamento per Meriti di Guerra e la medaglia commemorativa della campagna - alla fine del conflitto tornò in paese dove venne accolto con onore dalla popolazione e da una banda musicale, mentre l'allora podestà elogiò la sua partecipazione alla campagna spagnola - richiamato nel 1940, tentò di disertare - la moglie, però, temendo di perdere il sussidio economico per il mantenimento della famiglia, lo denunciò e così, accompagnato dalla nipote, andò in bicicletta fino a Bergamo da dove, nel 1941, partì per la Russia con il 63° Battaglione Tagliamento aggregato al contingente del Corpo di Spedizione Italiano in Russia - all'inizio della nostra ritirata, attorno al 22 dicembre 1942 venne ferito e trasportato a spalle da un commilitone - questi, però, sfinito dal freddo ed a causa di una violenta bufera di neve, sentendolo morente lo abbandonò e di lui non si seppe più nulla - il 7 aprile 1944 il Ministero della Guerra emanò un verbale di irreperibilità in cui si prendeva atto del fatto che, nonostante le ricerche e le indagini esperite, egli non venne riconosciuto tra i militari dei quali fu accertata la morte o la prigionia

Decorazioni:
      Promozione speciale per meriti di guerramotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Combattenti Covesi; BCC Calcio e Covo Ed., 2011 (con le referenze ivi contenute)

Monferroni Secondo Giuseppe
di Bortolo e di Pini Selene, nato il 7 luglio 1893 a Soresina (CR), residente a Bergamo
Aiutante di BattagliaPrima Guerra Mondiale 1914-1918
sergente del 12° Reparto d'assalto, matr. 26439 - decorato di Croce al Valor Militare, Col del Rosso, 9-10 agosto 1918 - congedato col grado di Aiutante di Battaglia per meriti di guerra

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Promozione speciale per meriti di guerramotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http://asb.midainformatica.it

Montanari Silla Marco
di Cesare, nato il 6 maggio 1914 a Bergamo, ivi residente
CapitanoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale del 33° Reggimento Artiglieria Divisione Fanteria "Acqui" sul fronte di Cefalonia - catturato dai tedeschi ed internato in campo raccolta prigionieri - deceduto il 24 settembre 1943 per fucilazione all’isola di Cefalonia - luogo di sepoltura Grecia - decorato di Croce al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ https://alboimicaduti.it
  ˙ www.associazioneacqui.eu - caduti Divisione Acqui
Riferimento iconografico: https://alboimicaduti.it

Montanelli Carlo
nato a Costa di Mezzate, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 2° Reggimento Granatieri, matr. 10887bis - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare sul Carso, 25 maggio 1917 (da Costa Valle Imagna?)

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo Storico Brigata Granatieri di Sardegna: Documenti Ufficiali; Tipografia Regionale, Roma, 1930
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Monti Amedeo
nato a Bergamo, ivi residente
MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale Reggimento Bersaglieri - decorato di Croce al Valor Militare con Determinazione del 22 luglio 1916 in commutazione di un Encomio Solenne a Conca di Plezzo, 11 settembre 1915 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sulle Pendici Veliki Kribak, 12 ottobre 1916 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sull'Altopiano Carsico, 1-2 novembre 1916

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Encomio solennemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917

Monti Giovanni
di Pietro e di Sigoli Angela, nato il 24 dicembre 1914 a Dalmine, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
2^ Capo Torpediniere di Marina, matr. 34238 - decorato di Croce al Valor Militare con Determinazione del 24 febbraio 1946

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Monti Giuseppe
di Carlo e di Boschetti Maria, nato l'1 ottobre 1840 a Treviglio, residente a Milano
SergenteCampagna 1859 - Campagna 1860
cameriere, nel 1859 arruolato nei Cacciatori delle Alpi, matr. 5143 - ottenne una Menzione Onorevole alla battaglia di San Martino (?) - nel 1860 soldato nell'Esercito dell'Italia meridionale, matr. 703, 6^ Compagnia, 1° Reggimento Winkler, 4^ brigata Sacchi, 15^ divisione Turr - ricoverato per ferita all'Ospedale di Caserta il 15 settembre 1860

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Anna Maria Isastia: Il Volontariato Militare nel Risorgimento – La partecipazione alla Guerra del 1859; Stato Maggiore Esercito Ed.,1990
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Reyneri, A.L.: da Montebello a Solferino; Robecchi Levino Ed., 1863

Monti Della Corte Alessandro
di Girolamo, nato nel 1902, residente a Treviglio
SottotenenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale del 14° Gruppo squadroni cavalleria coloniale - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Maghece (Gondar, Africa orientale), 13 settembre 1941

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Monticelli Giacomo
di Giuseppe e di Pecchini Zefira, nato nel 1919 a Pagazzano, ivi residente
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato del 4° Reggimento Bersaglieri, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare a Pogradec (fronte greco) l'1 dicembre 1940 - promosso al grado superiore in Bosnia il 12 maggio 1942

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Promozione speciale per meriti di guerramotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1942

Monticelli Giuseppe
di Pietro e di Cassina Giuseppina, nato nel 1897 a Bergamo, ivi residente
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
nella Grande Guerra sergente del 29^ (23^) Reparto d'Assalto, matr. 2865, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare a Zugna Torta il 23 maggio 1918, dove rimase gravemente ferito - nella seconda guerra mondiale ufficiale del 215° Battaglione CC.NN. - decorato di Croce al Valor Militare a Turiak (Slovenia) il 19 dicembre 1942

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1941
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1918; 2019
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919

Montù Paolo
di Giuseppe e di Fontana Luisa, nato il 20 ottobre 1912 a Lovere, residente a Torino
MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale del genio nella Divisione Fanteria "Brescia" in servizio permanente effettivo - decorato di Croce al Valor Militare, Tobruk-Agedabia, 9-31 dicembre 1941 - aderente alla formazione partigiana "Operti", operante nel Torinese - nome di battaglia "Martini - Pietro" - dal 15 agosto 1944 al 7 giugno 1945 passato quale capo nucleo nel CMRP SIM - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Torino, ottobre 1943 - aprile 1945

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio Clemente Suardi - Trezzo sull'Adda (MI)
  ˙ http://intranet.istoreto.it/partigianato/ricerca.asp
  ˙ http://www.55rosselli.it/progetto%20catalano/pdf%20progetto%20catalano/PartigianatoBergamascoFuoriProvincia.pdf


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