Ricerca Decorati al valor militare
Filtri di ricerca
| Generalità | Grado o condizione | Conflitto / campagna | Caduto | Decorato | Attestato | ||||||||||
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| Natali Leone nato ad Arcene, ivi residente | Soldato | Guerra di Spagna 1936-1939 | ![]() | ||||||||||||
soldato del 1° Reggimento Artiglieria volontari del "Littorio", caduto in combattimento e decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare (alla memoria) a Benafer, 22 luglio 1938
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Rivista di Bergamo - anno 1938 | |||||||||||||||
| Natali Mauro di Francesco e di Esposta Maria, nato il 25 settembre 1836 a Bergamo, residente a (Bergamo) | Sergente | Spedizione dei Mille 1860 | ![]() | ||||||||||||
| arruolato nell'VIII Compagnia di ferro, ottenne la medaglia commemorativa quale soldato nell'Esercito dell'Italia meridionale, matr. 683, 3^ Compagnia, 1° Reggimento Winkler, 4^ brigata Sacchi, 15^ divisione Turr- passato poi nella 18^ divisione Bixio ottenendo la Medaglia d'Argento al Valor Militare, col grado di sergente, nei combattimenti di Capua del 28-29 ottobre 1860 - morto a Bergamo l'11 aprile 1864 Riferimenti: ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960 ˙ Regio Liceo-Ginnasio Paolo Sarpi di Bergamo: Bergamo e i Mille; Istituto Italiano di Arti Grafiche, 1932 ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. I^ Manfrini Ed. 1982 ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. II^ Manfrini Ed. 1985 ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^ ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959 ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Museo ed Archivio storico dei Mille di Enrico Emilio Ximenes | |||||||||||||||
| Natali Pietro di Giuseppe e di Verzeri Maria, nato il 18 gennaio 1895 ad Almenno San Bartolomeo, ivi residente | Caporale | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||||||
graduato del 5° Reggimento Alpini, matr. 190 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Monte Ortigara, 15 giugno 1917
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1917; 2019 ˙ Ermanno Arrigoni: Caduti, Dispersi e Reduci di Almenno San Bartolomeo; Comune di Almenno San Bartolomeo Riferimenti iconografici: ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Ermanno Arrigoni: Caduti, Dispersi e Reduci di Almenno San Bartolomeo; Comune di Almenno San Bartolomeo | |||||||||||||||
| Natali suor Maria Antonia di Antonio e di Verzeri Maria, nato nel 1910 ad Almenno San Bartolomeo, ivi residente | Infermiera | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||||||
suora addetta ad un ospedale coloniale - decorata di Croce al Valor Militare, Tobruk (Africa Settentrionale), 9-23 settembre-4 ottobre 1940
Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale | |||||||||||||||
| Natali Umberto nato nel 1921 ad Almenno San Salvatore, ivi residente | Maresciallo | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||||||
sottufficiale motorista della regia aeronautica - decorato di Croce al Valor Militare, Cielo del Mediterraneo, 15 giugno 1942
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale | |||||||||||||||
| Natalini Francesco nato a Bergamo, ivi residente | Capitano | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||||||
ufficiale decorato di Croce al Valor Militare
Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 | |||||||||||||||
| Nava Aldo di Luigi e di Bonatti Amalia, nato il 16 luglio 1916 a Mozzo, residente a Curno | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||||||
soldato del 2° Battaglione genio divisione alpina "Tridentina" - decorato di Croce al Valor Militare a Nikolajewka (Russia), 26 gennaio 1943 - catturato dai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 ed internato in Germania ad Hamburg-Wandsbek (International Tracing Service ITS 026) nel 1944 - il 25 giugno 1945 risultava ricoverato al Marienkrankenhaus per fimosi
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ https://arolsen-archives.org | |||||||||||||||
| Nava Alessio di Angelo, nato il 21 luglio 1894 a Bergamo, ivi residente | Sottotenente | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||||||
ufficiale del 2° Reggimento Granatieri, decorato di Croce al Valor Militare in commutazione di un Encomio Solenne, Carso, 22 luglio 1915 (Decreto Luogotenenziale 1 giugno 1916) - morto il 25 maggio 1917 nell' ambulanza chirurgica d'Armata n. 5 per ferite riportate in combattimento sul Carso. Nel pomeriggio del 23, durante la decima battaglia dell'Isonzo, i Granatieri erano riusciti a conquistare q. 235 nella regione Fornaza - Selo, posizioni che il nemico però, nella notte sul 24 aveva poi riconquistato. All'alba i Granatieri contrattacarono insieme alle brigate "Mantova" e "Padova" riuscendo a riconquistare le posizioni perdute e catturando 450 prigionieri e 8 mitragliatrici. La lotta proseguì nel pomeriggio del 24, tentando di arrivare a Selo, ma in serata un nuovo contrattacco nemico, preceduto e accompagnato da un violento bombardamento, portò gli austro-ungarici a prendere q. 241 costringendo il 2° Granatieri a ripiegare. Il giorno seguente, 25 maggio, quest'ultimo, nonostante la disperata difesa degli avversari, lanciò all'attacco il I Battaglione che la riconquistò catturando un centinaio di prigionieri e 4 mitragliatrici. Nello stesso giorno furono ripetuti altri tentativi di spingersi verso Selo ma senza successo sino a che si decise di attestarsi sulle posizioni raggiunte tra le quote 219 e 241. In due giorni di combattimenti, tra il 24 e il 25 maggio, la Brigata perse ben 2.277 uomini. Il militare fu inizialmente sepolto a Begliano tomba n. 311 poi traslato al Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 25969 fila/gradone 14 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria.
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Museo Storico Brigata Granatieri di Sardegna: Documenti Ufficiali; Tipografia Regionale, Roma, 1930 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 | |||||||||||||||
| Nava Andrea Carlo di Luigi, residente a (Bergamo) | Sottotenente | Campagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1863 - Campagna 1866 | ![]() | ||||||||||||
ufficiale del 22° Reggimento Fanteria - nella lotta al brigantaggio (campagna 1863) decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Bosco di Petruscelli (Castelfranco), 22 giugno 1863
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^ ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca | |||||||||||||||
| Nava Angelo di Luigi, nato a Vertova, ivi residente | Caporale | Campagna 1860 - Campagna 1861 - Campagna 1866 | ![]() | ||||||||||||
nel 1860-61 soldato del 7° Battaglione Bersaglieri, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per gli assedii di Gaeta (13 febbraio 1861) e Messina (13 marzo 1861) - nel 1866 graduato del 3° Reggimento Bersaglieri, 25° Battaglione, matr. 4096 - Menzione Onorevole per i fatti d'arme di Tezze e Borgo del 22-23 luglio
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^ ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino | |||||||||||||||
| Nava Erminio Antonio di Emilio e di Ronchetti Beatrice, nato il 31 luglio 1899 a Torre de' Busi, residente ad Aosta | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||||||
chiamato alle armi il 13 giugno 1917 presso il 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Tirano", matr. 2276, in zona di guerra dal 24 giugno - trasferito all'8° Reggimento Alpini, Battaglione "Cividale", il 25 novembre 1917 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Cima Valderoa, 15 gennaio 1918 - - trasferito alla Scuola di Moto Aratura di Roma pochi giorni dopo, rientrato al reparto il 2 gennaio 1920 e congedato il giorno seguente
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Distretti Militari di Bergamo e Treviglio – ruoli e fogli matricolari ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1918; 2019 | |||||||||||||||
| Nava Francesco Rinaldo di Giuseppe e di Sola Angela, nato il 6 giugno 1916 a Pedrengo, ivi residente | Sergente Maggiore | Campagna d'Africa Orientale 1935-1938 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||||||
camicia nera della 114^ Legione CC.NN., prese parte come rocciatore alla conquista dell'Uork Amba il 27 febbraio 1936, dove venne decorato di Croce al Valor Militare - nella seconda guerra mondiale sottufficiale della Divisione Monterosa, 2° Reggimento, Battaglione Morbegno, caduto il 5 maggio 1945 a Mezzenile-Ceres (TO) a seguito di un agguato - sepolto nel cimitero di Pedrengo
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937 ˙ Arturo Conti: Albo Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana; Ed. 2018 ˙ Livio Valentini: Albo Caduti RSI - L'altra verità – maggio2011-novembre 2016 in www.laltraverità.it ˙ ACTA della Fondazione della R.S.I. Istituto Storico: n. 67, 2008 ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1936 | |||||||||||||||
| Nava Mario di Alessandro e di Cordone Elisabetta, nato il 10 gennaio 1910 a Mozzo, residente a Curno | Soldato | Campagna d'Africa Orientale 1935-1938 - Guerra di Spagna 1936-1939 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||||||
già legionario volontario nella campagna Africa Orientale Italiana e poi nella guerra di Spagna - richiamato nella seconda guerra mondiale nel 3° Reggimento Genio, 75^ Compagnia telegrafisti decorato di Croce al Valor Militare (alla memoria) a Struga (Jugoslavia), 7 (27) aprile 1941, dove cadde in combattimento - sepolto a Gofe Zrane - la sua salma venne traslata in Italia nel maggio 1962 e sepolta a Curno
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ http//www.14-18.it ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ www.pietredellamemoria.it ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997 ˙ Matteo Rabaglio e Giosuè Bonetti: O tu che leggi, ricorda – epitaffi cimiteriali tra l’Adda e il Brembo; Centro Studi Valle Imagna, 2017 ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941 Riferimenti iconografici: ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941 | |||||||||||||||
| Nava Mario di Giovanni e di Bertoncelli Elisa, nato il 3 ottobre 1917 a Barbata, ivi residente | Soldato | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||||||
silurista di Marina, matr. 41831 - decorato di Croce al Valor Militare, Acque dell'Africa Settentrionale e della Sicilia, novembre 1940-agosto 1943
Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale | |||||||||||||||
| Navoni Angelo nato a Sant'Eufemia della Fonte (BS), residente a Bergamo | Soldato | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||||||
soldato reggimento artiglieria da montagna, matr. 35941 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Monte Kuk, 16 maggio 1917
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1918 | |||||||||||||||
| Nè Mario Giuseppe Giovanni di Pasquale e di Grancini Giovanna, nato il 4 maggio 1895 a Bergamo, ivi residente | Tenente | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||||||
ufficiale del 120° Reggimento Fanteria, Milizia Mobile - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Santa Caterina, 16 maggio 1917 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare a Santa Caterina, 24-31 agosto 1917, dove rimase ferito - passato al 7° Reparto d'Assalto, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Monte Spinoncia, 21 maggio 1918 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Scolo Palumbo (Piave), 16-21 giugno 1918 - quale ufficiale del 30° Reparto d'assalto decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Monte Solarolo, 15 luglio 1918
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Servizio Antenati (SAN) ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 ˙ Archivio Simone Mauro Calvi - Vedano al Lambro (MB) ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1918; 2019 ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1920-1 | |||||||||||||||
| Nebiolo Aldo di Rodolfo, nato a Bergamo, ivi residente | Tenente | Seconda Guerra Mondiale 1940-1945 | ![]() | ||||||||||||
ufficiale pilota del 13° Stormo Bombardamento Terrestre - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Cielo della Manica, settembre 1940-febbraio 1941 - decorato di croce di ferro di 2^ classe (germanica) il 12 gennaio 1941 per le operazioni condotte sul Canale della Manica
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941 | |||||||||||||||
| Negri Angelo di Luigi e di Pezzoli Giovanna, nato nel 1844 a Romano di Lombardia, ivi residente | Soldato | Campagna 1860 - Campagna 1861 - Campagna 1866 | ![]() | ||||||||||||
nella campagna 1860-61 soldato del 26° Reggimento Fanteria - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per la presa di Gaeta - il Corpo dei Volontari Italiani, nella guerra del 1866, merita una grande considerazione se si tiene conto del fatto che erano tutti giovani desiderosi di dare all’Italia un’identità unica a livello nazionale - il Governo piemontese, all’inizio, non ebbe grande considerazione di tale corpo, di proposito affidato allo “scomodo“ generale Garibaldi; basti ricordare, come ebbe a scrivere il tenente Virgilio Estival, ufficiale della 12^ Compagnia del 2° Reggimento che: “Il primo reggimento era il solo che fosse vestito (per intelligente iniziativa privata del suo comandante). Il secondo era mal vestito e i due ultimi suoi battaglioni quasi nudi. Il terzo aveva soltanto 1000 camicie e circa 1000 fucili. Il quarto era un po’ meglio vestito ma armato coi vecchi fucili della Guardia nazionale, fucili a volte donati da privati cittadini. Il quinto era in una situazione ancor peggiore con oltre un terzo degli uomini mezzi nudi e senza fucili“.
Il romanese Angelo Negri si trovava nel 3° Reggimento, 2° Battaglione, 8^ Compagnia, matr. 1570 bis, e possiamo quindi farci un’idea di come fosse equipaggiato - per fortuna le cose andarono meglio con il tempo, anche perché i Volontari dimostrarono grande coraggio in occasione di diverse battaglie ed il Governo piemontese dovette ricredersi nelle sue iniziali considerazioni su di loro - il reparto di Angelo, ad esempio, fu protagonista vincente in due famosi fatti d’arme: Monte Suello e Bezzecca ed in tante altre occasioni i garibaldini diedero prova di coraggio e valore
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^ ˙ Donato Riccadonna, Eleonora Pisoni e Luca Scoz: Le biografie dei garibaldini a Bezzecca nel 1866 - Associazione Araba Fenice 2013 ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute) ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino | |||||||||||||||
| Negri Giulio Enrico di Giuseppe e di Carozzi Luigia, nato il 24 luglio 1843 a Bergamo, residente a (Bergamo) | Sottotenente | Campagna 1859 - Spedizione dei Mille 1860 - Campagna 1861 - Campagna 1866 | ![]() | ||||||||||||
graduato dei "Cacciatori delle Alpi" nel 1859 - nel 1860 arruolato nell'VIII Compagnia dei Mille, matr. 685, fu decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare nella battaglia di Calatafimi - promosso Sergente per la conquista di Palermo del 30 maggio 1860 dove fu ferito due volte ad un braccio, partecipando poi ai combattimenti di Messina e del Volturno - nel 1861 Volontario nel Reggimento guide di cavalleria - Promosso ufficiale per la famosa carica del suo Reggimento il 24 giugno 1866 a Custoza dove venne ferito ad una mano, ottenendo la Medaglia d'Argento al Valor Militare - risulta che salvò la vita ad un soldato ungherese condannato alla fucilazione per ruberie
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960 ˙ Regio Liceo-Ginnasio Paolo Sarpi di Bergamo: Bergamo e i Mille; Istituto Italiano di Arti Grafiche, 1932 ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. I^ Manfrini Ed. 1982 ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. II^ Manfrini Ed. 1985 ˙ Guido Sylva: L'VIII^ Compagnia dei Mille - a cura di Alberto Agazzi; Ed. 1959 ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960 ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^ ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959 ˙ L'Unione - Organo del Partito Liberale Bergamasco: 1896-1897 ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1926 ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1932 ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Museo ed Archivio storico dei Mille di Enrico Emilio Ximenes ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004 ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011 ˙ Urgnano e la sua Storia - Comune di Urgnano Riferimenti iconografici: ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960 ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1926 ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004 ˙ Urgnano e la sua Storia - Comune di Urgnano | |||||||||||||||
| Negri Raffaele residente a (Bergamo) | Caporale | Campagna 1866 | ![]() | ||||||||||||
graduato del Corpo Volontari Italiani, 4° Reggimento, 2° Battaglione (Bersaglieri) - ottenne una Menzione Onorevole per la battaglia di Condino del 16 luglio
Riferimenti: ˙ Mariano D'Ayala: Vite degli italiani benemeriti della libertà e della patria morti combattendo; M. Cellini Ed.,1868 ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze | |||||||||||||||
| Negrinotti Benedetto Vittorio di Paolo, nato il 30 ottobre 1893 a Riva di Solto, ivi residente | Sergente | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||||||
sottufficiale del 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Edolo", 52^ Compagnia, matr. 35850 - morto il 28 maggio 1918 nell' Ospedale da campo n. 172 per ferite riportate in combattimento a Conca Presena - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria. Il 24 maggio il reparto fu chiamato a un'azione contro il Monticello - Settore Adamello. Il giorno seguente gli "Arditi" del battaglione e quelli del "Monte Mandrone" scalarono la q. 3052 e nella notte sul 26 maggio attaccarono le tre ridotte nemiche sulla Conca Presena mentre il III Reparto d'Assalto puntava su Passo del Paradiso. La 52^ Compagnia espugnò la prima ridotta insieme al plotone "Arditi" del "Val d'Intelvi"; gli Alpini proseguirono poi verso la cresta del Monticello raggiungendo la baita omonima anche se le mitragliatrici nemiche appostate sui costoni dei Monticelli. Tra alterne vicende si riuscì a raggiungere q. 2432 ove giunsero alcuni elementi della 52^ Compagnia anche se, privi di rinforzi, dovettero abbandonarla
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1918; 2019 ˙ Walter Belotti, Mauro Ezio Cavalleri, Amerigo Pedrotti e Massimo Peloia: I Cimiteri Militari della Guerra Bianca sul fronte dell'Adamello (due volumi); Litos Ed., 2020 ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1920-1 ˙ Corriere di Clusone - periodico - 1917 ˙ Bortolo Pasinelli: Riva di Solto, Zorzino e Gargarino; Corponove Ed., 2013 | |||||||||||||||
| Negrisoli Bernardo nato a Bergamo, ivi residente | Tenente | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||||||
ufficiale del 6° Reggimento Alpini, Battaglione "Monte Baldo" - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare sul Monte Ortigara, 19 giugno 1917
Riferimenti: ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997 ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939 ˙ Associazione Nazionale Volontari di Guerra: Elenco ufficiale volontari bergamaschi che parteciparono alla campagna di guerra 1915-1918; Bergamo 1965 ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1917; 2019 | |||||||||||||||
| Negrisoli Bernardo di Francesco e di Signori Aurelia, nato il 10 ottobre 1774 ad Albino, ivi residente | Tenente Colonnello | Occupazione francese 1796-1814 | ![]() | ||||||||||||
| entrò nell'esercito francese nel 1797, fece tutte le campagne napoleoniche - nel 1806 nominato Capitano del Corpo delle Guardie Reali ed inviato in Dalmazia - cavaliere della Corona Ferrea, comandò un Battaglione del 3° Reggimento Fanteria (Divisione Pino) dell'Armata d'Italia nella Campagna di Russia del 1812 - morì in combattimento nella battaglia di Malojaroslawetz il 24 ottobre 1812 Riferimenti: ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it ˙ www.marieni-saredo.it ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1941 | |||||||||||||||
| Negrisoli Marco Aurelio di Ottavio e di Rossi Anna, nato il 30 marzo 1889 a Bergamo, ivi residente | Tenente Medico | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||||||
| sottotenente medico del 115° Reggimento Fanteria, combattente a Monte Basson (Passo Vezzena), Isonzo, Peuma, Podgora, Sabotino, poi promosso tenente ed aggregato al raggruppamento batterie d'assedio, gruppo obici pesanti campali - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Palichisce, novembre 1916-28 maggio 1917 per commutazione di un Encomio Solenne - nel 1918 aggregato al 2° Reggimento Alpini, Battaglione "Dronero", 18^ Compagnia - caduto sullo Stelvio il 19 giugno 1918, colpito al ventre da palla di fucile - sepolto nel cimitero campale di S. Rinieri e, dopo la guerra, traslato a Bergamo nel Cimitero comunale. In quel periodo il reparto occupava le posizioni di Giogo dello Stelvio, IV Cantoniera, Filone del Mot e le Buse, con la 19^ Compagnia in riserva alla II Cantoniera e il Comando di Battaglione prima in Val Braulio poi alla Forcola Riferimenti: ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1922 ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ www.pietrigrandeguerra.it ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997 ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1918 ˙ https://www.bibliotecadigitale.unipv.eu ˙ Fabrizio Dolci e Oliver Janz (a cura di): Non omnis moriar : gli opuscoli di necrologio per i caduti italiani nella Grande Guerra - bibliografia analitica; Edizioni di storia e letteratura, Roma 2003 ˙ Diario e guida della città di Bergamo - periodico - 1923-24 Riferimenti iconografici: ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1922 ˙ Diario e guida della città di Bergamo - periodico - 1923-24 | |||||||||||||||
| Negroni Giosuè Francesco di Giovanni e di Dedei Francesca, nato il 9 marzo 1882 a Valgoglio, residente a Calcinato (BS) | Caporale | Prima Guerra Mondiale 1914-1918 | ![]() | ||||||||||||
chiamato al servizio di leva il 24 marzo 1903 nel 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Vestone", matr. 13183 e congedato il 10 settembre 1905 - dopo alcuni richiami in tempo di pace giunse alle armi l'11 maggio 1915 sempre nel medesimo reggimento ma nel Battaglione "Valcamonica", 250^ Compagnia - ottenne un Encomio Solenne, Monte Cukla, 10 maggio 1916 - promosso caporale il 31 agosto 1916 - morto in combattimento il 16 settembre 1916 sulle pendici del Monte Cukla a Quota 1583 (Atto di morte n. 61 rilasciato dal Comando Battaglione "Valcamonica"). Quel giorno il reparto iniziò l'azione in direzione del Rombon e il battaglione investì q. 1583 riuscendo in parte a superare, quella mattina, i reticolati nemici ma il fuoco nemico finì per arrestare gli Alpini. Si ritentò con i rinforzi della 53^ Compagnia del "Vestone" ma senza successo stanti le gravi perdite subite che costrinsero a rientrare alle trincee di partenza. Il suo corpo non potè essere recuperato - ottenne il riconoscimento, alla memoria, delle due campagne 1915 e 1916.
Riferimenti: ˙ http//www.14-18.it ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932 ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private ˙ Gabriele Medolago: Valgoglio e la Grande Guerra - Comune di Valgoglio 2018 ˙ Archivio Gabriele Medolago - Almenno San Bartolomeo ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1916; 2019 | |||||||||||||||
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