Ricerca Decorati al valor militare

Filtri di ricerca

Cerca in tutti i campi
Comune di nascita/residenza
5007 risultati       Pagina 130 di 201  precedente - successiva

GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Natali Leone
nato ad Arcene, ivi residente
SoldatoGuerra di Spagna 1936-1939
soldato del 1° Reggimento Artiglieria volontari del "Littorio", caduto in combattimento e decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare (alla memoria) a Benafer, 22 luglio 1938

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1938

Natali Mauro
di Francesco e di Esposta Maria, nato il 25 settembre 1836 a Bergamo, residente a (Bergamo)
SergenteSpedizione dei Mille 1860
arruolato nell'VIII Compagnia di ferro, ottenne la medaglia commemorativa quale soldato nell'Esercito dell'Italia meridionale, matr. 683, 3^ Compagnia, 1° Reggimento Winkler, 4^ brigata Sacchi, 15^ divisione Turr- passato poi nella 18^ divisione Bixio ottenendo la Medaglia d'Argento al Valor Militare, col grado di sergente, nei combattimenti di Capua del 28-29 ottobre 1860 - morto a Bergamo l'11 aprile 1864

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Regio Liceo-Ginnasio Paolo Sarpi di Bergamo: Bergamo e i Mille; Istituto Italiano di Arti Grafiche, 1932
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. I^ Manfrini Ed. 1982
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. II^ Manfrini Ed. 1985
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Museo ed Archivio storico dei Mille di Enrico Emilio Ximenes

Natali Pietro
di Giuseppe e di Verzeri Maria, nato il 18 gennaio 1895 ad Almenno San Bartolomeo, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 5° Reggimento Alpini, matr. 190 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Monte Ortigara, 15 giugno 1917

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1917; 2019
  ˙ Ermanno Arrigoni: Caduti, Dispersi e Reduci di Almenno San Bartolomeo; Comune di Almenno San Bartolomeo
Riferimenti iconografici:
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Ermanno Arrigoni: Caduti, Dispersi e Reduci di Almenno San Bartolomeo; Comune di Almenno San Bartolomeo

Natali suor Maria Antonia
di Antonio e di Verzeri Maria, nato nel 1910 ad Almenno San Bartolomeo, ivi residente
InfermieraSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
suora addetta ad un ospedale coloniale - decorata di Croce al Valor Militare, Tobruk (Africa Settentrionale), 9-23 settembre-4 ottobre 1940

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Natali Umberto
nato nel 1921 ad Almenno San Salvatore, ivi residente
MarescialloSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
sottufficiale motorista della regia aeronautica - decorato di Croce al Valor Militare, Cielo del Mediterraneo, 15 giugno 1942

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Natalini Francesco
nato a Bergamo, ivi residente
CapitanoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale decorato di Croce al Valor Militare

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997

Nava Aldo
di Luigi e di Bonatti Amalia, nato il 16 luglio 1916 a Mozzo, residente a Curno
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 2° Battaglione genio divisione alpina "Tridentina" - decorato di Croce al Valor Militare a Nikolajewka (Russia), 26 gennaio 1943 - catturato dai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 ed internato in Germania ad Hamburg-Wandsbek (International Tracing Service ITS 026) nel 1944 - il 25 giugno 1945 risultava ricoverato al Marienkrankenhaus per fimosi

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ https://arolsen-archives.org

Nava Alessio
di Angelo, nato il 21 luglio 1894 a Bergamo, ivi residente
SottotenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale del 2° Reggimento Granatieri, decorato di Croce al Valor Militare in commutazione di un Encomio Solenne, Carso, 22 luglio 1915 (Decreto Luogotenenziale 1 giugno 1916) - morto il 25 maggio 1917 nell' ambulanza chirurgica d'Armata n. 5 per ferite riportate in combattimento sul Carso. Nel pomeriggio del 23, durante la decima battaglia dell'Isonzo, i Granatieri erano riusciti a conquistare q. 235 nella regione Fornaza - Selo, posizioni che il nemico però, nella notte sul 24 aveva poi riconquistato. All'alba i Granatieri contrattacarono insieme alle brigate "Mantova" e "Padova" riuscendo a riconquistare le posizioni perdute e catturando 450 prigionieri e 8 mitragliatrici. La lotta proseguì nel pomeriggio del 24, tentando di arrivare a Selo, ma in serata un nuovo contrattacco nemico, preceduto e accompagnato da un violento bombardamento, portò gli austro-ungarici a prendere q. 241 costringendo il 2° Granatieri a ripiegare. Il giorno seguente, 25 maggio, quest'ultimo, nonostante la disperata difesa degli avversari, lanciò all'attacco il I Battaglione che la riconquistò catturando un centinaio di prigionieri e 4 mitragliatrici. Nello stesso giorno furono ripetuti altri tentativi di spingersi verso Selo ma senza successo sino a che si decise di attestarsi sulle posizioni raggiunte tra le quote 219 e 241. In due giorni di combattimenti, tra il 24 e il 25 maggio, la Brigata perse ben 2.277 uomini. Il militare fu inizialmente sepolto a Begliano tomba n. 311 poi traslato al Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 25969 fila/gradone 14 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria.

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Encomio solennemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Museo Storico Brigata Granatieri di Sardegna: Documenti Ufficiali; Tipografia Regionale, Roma, 1930
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Nava Andrea Carlo
di Luigi, residente a (Bergamo)
SottotenenteCampagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1863 - Campagna 1866
ufficiale del 22° Reggimento Fanteria - nella lotta al brigantaggio (campagna 1863) decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Bosco di Petruscelli (Castelfranco), 22 giugno 1863

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca

Nava Angelo
di Luigi, nato a Vertova, ivi residente
CaporaleCampagna 1860 - Campagna 1861 - Campagna 1866
nel 1860-61 soldato del 7° Battaglione Bersaglieri, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per gli assedii di Gaeta (13 febbraio 1861) e Messina (13 marzo 1861) - nel 1866 graduato del 3° Reggimento Bersaglieri, 25° Battaglione, matr. 4096 - Menzione Onorevole per i fatti d'arme di Tezze e Borgo del 22-23 luglio

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze
  ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino

Nava Erminio Antonio
di Emilio e di Ronchetti Beatrice, nato il 31 luglio 1899 a Torre de' Busi, residente ad Aosta
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato alle armi il 13 giugno 1917 presso il 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Tirano", matr. 2276, in zona di guerra dal 24 giugno - trasferito all'8° Reggimento Alpini, Battaglione "Cividale", il 25 novembre 1917 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Cima Valderoa, 15 gennaio 1918 - - trasferito alla Scuola di Moto Aratura di Roma pochi giorni dopo, rientrato al reparto il 2 gennaio 1920 e congedato il giorno seguente

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Distretti Militari di Bergamo e Treviglio – ruoli e fogli matricolari
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1918; 2019

Nava Francesco Rinaldo
di Giuseppe e di Sola Angela, nato il 6 giugno 1916 a Pedrengo, ivi residente
Sergente MaggioreCampagna d'Africa Orientale 1935-1938 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
camicia nera della 114^ Legione CC.NN., prese parte come rocciatore alla conquista dell'Uork Amba il 27 febbraio 1936, dove venne decorato di Croce al Valor Militare - nella seconda guerra mondiale sottufficiale della Divisione Monterosa, 2° Reggimento, Battaglione Morbegno, caduto il 5 maggio 1945 a Mezzenile-Ceres (TO) a seguito di un agguato - sepolto nel cimitero di Pedrengo

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937
  ˙ Arturo Conti: Albo Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana; Ed. 2018
  ˙ Livio Valentini: Albo Caduti RSI - L'altra verità – maggio2011-novembre 2016 in www.laltraverità.it
  ˙ ACTA della Fondazione della R.S.I. Istituto Storico: n. 67, 2008
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1936

Nava Mario
di Alessandro e di Cordone Elisabetta, nato il 10 gennaio 1910 a Mozzo, residente a Curno
SoldatoCampagna d'Africa Orientale 1935-1938 - Guerra di Spagna 1936-1939 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
già legionario volontario nella campagna Africa Orientale Italiana e poi nella guerra di Spagna - richiamato nella seconda guerra mondiale nel 3° Reggimento Genio, 75^ Compagnia telegrafisti decorato di Croce al Valor Militare (alla memoria) a Struga (Jugoslavia), 7 (27) aprile 1941, dove cadde in combattimento - sepolto a Gofe Zrane - la sua salma venne traslata in Italia nel maggio 1962 e sepolta a Curno

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ Matteo Rabaglio e Giosuè Bonetti: O tu che leggi, ricorda – epitaffi cimiteriali tra l’Adda e il Brembo; Centro Studi Valle Imagna, 2017
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941
Riferimenti iconografici:
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941

Nava Mario
di Giovanni e di Bertoncelli Elisa, nato il 3 ottobre 1917 a Barbata, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
silurista di Marina, matr. 41831 - decorato di Croce al Valor Militare, Acque dell'Africa Settentrionale e della Sicilia, novembre 1940-agosto 1943

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Navoni Angelo
nato a Sant'Eufemia della Fonte (BS), residente a Bergamo
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato reggimento artiglieria da montagna, matr. 35941 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Monte Kuk, 16 maggio 1917

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1918

Nè Mario Giuseppe Giovanni
di Pasquale e di Grancini Giovanna, nato il 4 maggio 1895 a Bergamo, ivi residente
TenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale del 120° Reggimento Fanteria, Milizia Mobile - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Santa Caterina, 16 maggio 1917 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare a Santa Caterina, 24-31 agosto 1917, dove rimase ferito - passato al 7° Reparto d'Assalto, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Monte Spinoncia, 21 maggio 1918 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Scolo Palumbo (Piave), 16-21 giugno 1918 - quale ufficiale del 30° Reparto d'assalto decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Monte Solarolo, 15 luglio 1918

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Servizio Antenati (SAN)
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Archivio Simone Mauro Calvi - Vedano al Lambro (MB)
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1918; 2019
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1920-1

Nebiolo Aldo
di Rodolfo, nato a Bergamo, ivi residente
TenenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale pilota del 13° Stormo Bombardamento Terrestre - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Cielo della Manica, settembre 1940-febbraio 1941 - decorato di croce di ferro di 2^ classe (germanica) il 12 gennaio 1941 per le operazioni condotte sul Canale della Manica

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941

Negri Angelo
di Luigi e di Pezzoli Giovanna, nato nel 1844 a Romano di Lombardia, ivi residente
SoldatoCampagna 1860 - Campagna 1861 - Campagna 1866
nella campagna 1860-61 soldato del 26° Reggimento Fanteria - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare per la presa di Gaeta - il Corpo dei Volontari Italiani, nella guerra del 1866, merita una grande considerazione se si tiene conto del fatto che erano tutti giovani desiderosi di dare all’Italia un’identità unica a livello nazionale - il Governo piemontese, all’inizio, non ebbe grande considerazione di tale corpo, di proposito affidato allo “scomodo“ generale Garibaldi; basti ricordare, come ebbe a scrivere il tenente Virgilio Estival, ufficiale della 12^ Compagnia del 2° Reggimento che: “Il primo reggimento era il solo che fosse vestito (per intelligente iniziativa privata del suo comandante). Il secondo era mal vestito e i due ultimi suoi battaglioni quasi nudi. Il terzo aveva soltanto 1000 camicie e circa 1000 fucili. Il quarto era un po’ meglio vestito ma armato coi vecchi fucili della Guardia nazionale, fucili a volte donati da privati cittadini. Il quinto era in una situazione ancor peggiore con oltre un terzo degli uomini mezzi nudi e senza fucili“. Il romanese Angelo Negri si trovava nel 3° Reggimento, 2° Battaglione, 8^ Compagnia, matr. 1570 bis, e possiamo quindi farci un’idea di come fosse equipaggiato - per fortuna le cose andarono meglio con il tempo, anche perché i Volontari dimostrarono grande coraggio in occasione di diverse battaglie ed il Governo piemontese dovette ricredersi nelle sue iniziali considerazioni su di loro - il reparto di Angelo, ad esempio, fu protagonista vincente in due famosi fatti d’arme: Monte Suello e Bezzecca ed in tante altre occasioni i garibaldini diedero prova di coraggio e valore

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Donato Riccadonna, Eleonora Pisoni e Luca Scoz: Le biografie dei garibaldini a Bezzecca nel 1866 - Associazione Araba Fenice 2013
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino

Negri Giulio Enrico
di Giuseppe e di Carozzi Luigia, nato il 24 luglio 1843 a Bergamo, residente a (Bergamo)
SottotenenteCampagna 1859 - Spedizione dei Mille 1860 - Campagna 1861 - Campagna 1866
graduato dei "Cacciatori delle Alpi" nel 1859 - nel 1860 arruolato nell'VIII Compagnia dei Mille, matr. 685, fu decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare nella battaglia di Calatafimi - promosso Sergente per la conquista di Palermo del 30 maggio 1860 dove fu ferito due volte ad un braccio, partecipando poi ai combattimenti di Messina e del Volturno - nel 1861 Volontario nel Reggimento guide di cavalleria - Promosso ufficiale per la famosa carica del suo Reggimento il 24 giugno 1866 a Custoza dove venne ferito ad una mano, ottenendo la Medaglia d'Argento al Valor Militare - risulta che salvò la vita ad un soldato ungherese condannato alla fucilazione per ruberie

Decorazioni:
      Promozione speciale per meriti di guerramotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Regio Liceo-Ginnasio Paolo Sarpi di Bergamo: Bergamo e i Mille; Istituto Italiano di Arti Grafiche, 1932
  ˙ Archivio di Stato di Torino - Database Garibaldini
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. I^ Manfrini Ed. 1982
  ˙ Germano Bevilacqua: I Mille di Marsala; Vol. II^ Manfrini Ed. 1985
  ˙ Guido Sylva: L'VIII^ Compagnia dei Mille - a cura di Alberto Agazzi; Ed. 1959
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ L'Unione - Organo del Partito Liberale Bergamasco: 1896-1897
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1926
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1932
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Museo ed Archivio storico dei Mille di Enrico Emilio Ximenes
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004
  ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011
  ˙ Urgnano e la sua Storia - Comune di Urgnano
Riferimenti iconografici:
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1926
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004
  ˙ Urgnano e la sua Storia - Comune di Urgnano

Negri Raffaele
residente a (Bergamo)
CaporaleCampagna 1866
graduato del Corpo Volontari Italiani, 4° Reggimento, 2° Battaglione (Bersaglieri) - ottenne una Menzione Onorevole per la battaglia di Condino del 16 luglio

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Mariano D'Ayala: Vite degli italiani benemeriti della libertà e della patria morti combattendo; M. Cellini Ed.,1868
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze

Negrinotti Benedetto Vittorio
di Paolo, nato il 30 ottobre 1893 a Riva di Solto, ivi residente
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
sottufficiale del 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Edolo", 52^ Compagnia, matr. 35850 - morto il 28 maggio 1918 nell' Ospedale da campo n. 172 per ferite riportate in combattimento a Conca Presena - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria. Il 24 maggio il reparto fu chiamato a un'azione contro il Monticello - Settore Adamello. Il giorno seguente gli "Arditi" del battaglione e quelli del "Monte Mandrone" scalarono la q. 3052 e nella notte sul 26 maggio attaccarono le tre ridotte nemiche sulla Conca Presena mentre il III Reparto d'Assalto puntava su Passo del Paradiso. La 52^ Compagnia espugnò la prima ridotta insieme al plotone "Arditi" del "Val d'Intelvi"; gli Alpini proseguirono poi verso la cresta del Monticello raggiungendo la baita omonima anche se le mitragliatrici nemiche appostate sui costoni dei Monticelli. Tra alterne vicende si riuscì a raggiungere q. 2432 ove giunsero alcuni elementi della 52^ Compagnia anche se, privi di rinforzi, dovettero abbandonarla

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1918; 2019
  ˙ Walter Belotti, Mauro Ezio Cavalleri, Amerigo Pedrotti e Massimo Peloia: I Cimiteri Militari della Guerra Bianca sul fronte dell'Adamello (due volumi); Litos Ed., 2020
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1920-1
  ˙ Corriere di Clusone - periodico - 1917
  ˙ Bortolo Pasinelli: Riva di Solto, Zorzino e Gargarino; Corponove Ed., 2013

Negrisoli Bernardo
nato a Bergamo, ivi residente
TenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale del 6° Reggimento Alpini, Battaglione "Monte Baldo" - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare sul Monte Ortigara, 19 giugno 1917

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Associazione Nazionale Volontari di Guerra: Elenco ufficiale volontari bergamaschi che parteciparono alla campagna di guerra 1915-1918; Bergamo 1965
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1917; 2019

Negrisoli Bernardo
di Francesco e di Signori Aurelia, nato il 10 ottobre 1774 ad Albino, ivi residente
Tenente ColonnelloOccupazione francese 1796-1814
entrò nell'esercito francese nel 1797, fece tutte le campagne napoleoniche - nel 1806 nominato Capitano del Corpo delle Guardie Reali ed inviato in Dalmazia - cavaliere della Corona Ferrea, comandò un Battaglione del 3° Reggimento Fanteria (Divisione Pino) dell'Armata d'Italia nella Campagna di Russia del 1812 - morì in combattimento nella battaglia di Malojaroslawetz il 24 ottobre 1812

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ www.marieni-saredo.it
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1941

Negrisoli Marco Aurelio
di Ottavio e di Rossi Anna, nato il 30 marzo 1889 a Bergamo, ivi residente
Tenente MedicoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
sottotenente medico del 115° Reggimento Fanteria, combattente a Monte Basson (Passo Vezzena), Isonzo, Peuma, Podgora, Sabotino, poi promosso tenente ed aggregato al raggruppamento batterie d'assedio, gruppo obici pesanti campali - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Palichisce, novembre 1916-28 maggio 1917 per commutazione di un Encomio Solenne - nel 1918 aggregato al 2° Reggimento Alpini, Battaglione "Dronero", 18^ Compagnia - caduto sullo Stelvio il 19 giugno 1918, colpito al ventre da palla di fucile - sepolto nel cimitero campale di S. Rinieri e, dopo la guerra, traslato a Bergamo nel Cimitero comunale. In quel periodo il reparto occupava le posizioni di Giogo dello Stelvio, IV Cantoniera, Filone del Mot e le Buse, con la 19^ Compagnia in riserva alla II Cantoniera e il Comando di Battaglione prima in Val Braulio poi alla Forcola

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione
      Encomio solennemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1922
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ www.pietrigrandeguerra.it
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1918
  ˙ https://www.bibliotecadigitale.unipv.eu
  ˙ Fabrizio Dolci e Oliver Janz (a cura di): Non omnis moriar : gli opuscoli di necrologio per i caduti italiani nella Grande Guerra - bibliografia analitica; Edizioni di storia e letteratura, Roma 2003
  ˙ Diario e guida della città di Bergamo - periodico - 1923-24
Riferimenti iconografici:
  ˙ La Rivista di Bergamo - anno 1922
  ˙ Diario e guida della città di Bergamo - periodico - 1923-24

Negroni Giosuè Francesco
di Giovanni e di Dedei Francesca, nato il 9 marzo 1882 a Valgoglio, residente a Calcinato (BS)
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato al servizio di leva il 24 marzo 1903 nel 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Vestone", matr. 13183 e congedato il 10 settembre 1905 - dopo alcuni richiami in tempo di pace giunse alle armi l'11 maggio 1915 sempre nel medesimo reggimento ma nel Battaglione "Valcamonica", 250^ Compagnia - ottenne un Encomio Solenne, Monte Cukla, 10 maggio 1916 - promosso caporale il 31 agosto 1916 - morto in combattimento il 16 settembre 1916 sulle pendici del Monte Cukla a Quota 1583 (Atto di morte n. 61 rilasciato dal Comando Battaglione "Valcamonica"). Quel giorno il reparto iniziò l'azione in direzione del Rombon e il battaglione investì q. 1583 riuscendo in parte a superare, quella mattina, i reticolati nemici ma il fuoco nemico finì per arrestare gli Alpini. Si ritentò con i rinforzi della 53^ Compagnia del "Vestone" ma senza successo stanti le gravi perdite subite che costrinsero a rientrare alle trincee di partenza. Il suo corpo non potè essere recuperato - ottenne il riconoscimento, alla memoria, delle due campagne 1915 e 1916.

Decorazioni:
      Encomio solennemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Gabriele Medolago: Valgoglio e la Grande Guerra - Comune di Valgoglio 2018
  ˙ Archivio Gabriele Medolago - Almenno San Bartolomeo
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1916; 2019


5007 risultati       Pagina 130 di 201  precedente - successiva