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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Pagani Luigi
di Pietro e di Fusari Rosa, nato il 18 ottobre 1913 a Morengo, ivi residente
SoldatoCampagna d'Africa Orientale 1935-1938
fu chiamato alle armi nel 24° Reggimento Fanteria il 18 settembre 1934, matr. 31446 - trasferito al 10° Reggimento Genio in Santa Maria Capua Vetere per addestrarsi nei reparti da inviare in Eritrea il 4 febbraio 1935 - partì per l’Eritrea il 20 febbraio 1935 imbarcandosi a Napoli e sbarcando a Massana il 2 marzo 1935 - decorato di Croce al Valor Militare, Om Ager-Gondar, 20 marzo-1 aprile 1936 - congedato il 16 gennaio 1937 - insignito del distintivo con gladio con la medaglia commemorativa delle operazioni militari in Africa orientale - riconosciutegli le campagne di guerra 1935/1937

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Luigi Ferri: Che siano gli ultimi; Grafinvest 2022 (con le referenze ivi contenute)

Pagani Martino
nato a Villongo, ivi residente
SottotenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale Reggimento Fanteria decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare sul Carso, 14-15 maggio 1917

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Pagani Oscar
di Giulio e di Masnada de Personeni Elisa, nato il 7 aprile 1906 a Mozzo, ivi residente
Capitano di FregataSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale dello stato maggiore Marina - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Bocche di Cattaro, 1 dicembre 1941-30 settembre 1942 - decorato di una seconda Medaglia di Bronzo al Valor Militare, 14-25 settembre 1943

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Paganoni Agostino
residente a Bergamo
TenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale di fanteria passato alla Regia Marina - pilota dell'aeroscafo "Jesi" col quale effettuò numerose azioni di guerra - decorato di Croce al Valor Militare, Alto Adriatico, marzo-novembre 1918

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Paganoni Agostino Luigi Ignazio
di Aquilino e di Adobati Camilla, nato il 22 marzo 1896 a Villongo, residente a Bergamo
SottotenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918

Vedasi in 'Storie di soldati': Virtù contra Furore - 1916 - seconda parte

ufficiale del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna, Gruppo Como, 34^ Batteria - morto il 6 ottobre 1916 sul Monte Colbricon per ferite riportate in combattimento (atto di morte reggimentale n. 11) - inizialmente sepolto in località Malga Fosse, tomba n. 6, indi trasportato al Cimitero di San Martino di Castrozza, tomba n. 104 e, infine, traslato a Feltre nel Sacrario Militare - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria - la sua salma fu portata a Bergamo il 6 novembre 1921, dove furono celebrati i solenni funerali

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ www.pietrigrandeguerra.it
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1916; 2019
  ˙ AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1916
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917
  ˙ Albino Bordogna: Villongo; Grafiche Bonardi Ed., 2001
  ˙ Bruno Bellini: Villongo, appunti di storia; Tipolito Queriniana Ed., 1985
  ˙ www.grandeguerra.unito.it
Riferimenti iconografici:
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1916; 2019
  ˙ AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919
  ˙ www.grandeguerra.unito.it

Paganoni Andrea
nato a Vertova, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 13° Reggimento Fanteria, matr. 19537 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Cima Echar, 15-20 giugno 1918

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Paganoni Carlo
di Angelo e di Losma Maddalena, nato il 16 agosto 1917 a Lenna, ivi residente
CaporaleSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
venne chiamato alle armi l'11 aprile 1939 presso l'80° Reggimento Fanteria, 19^ Compagnia - promosso caporale l'11 gennaio 1940 ed inviato in zona di guerra il 4 luglio seguente - partito con un contingente del Corpo di Spedizione Italiano in Russia il 15 luglio 1941, aggregato al 10° Fanteria - caduto il 27 ottobre 1941 a Shelesnoje-Stepnoje (Voroscilova) ed ivi sepolto nel Cimitero Militare Italiano - decorato di Croce al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”: Voci dall’Inferno; Corponove Ed., 2020
  ˙ Gabriele Medolago e Roberto Boffelli: Lenna e le sue contrade; Ferrari Ed., 2004
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
Riferimenti iconografici:
  ˙ Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”: Voci dall’Inferno; Corponove Ed., 2020
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942

Paganoni Davide
di Rinaldo e di Busi Elisabetta, nato il 23 maggio 1918 a Piazza Brembana, residente a Lenna
SottotenenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ammesso al corso allievi ufficiali, venne poi assegnato al 15° Reggimento Fanteria, matr. 4273, in data 15 gennaio 1940 - nominato sottotenente il 15 luglio 1940 ed inviato al 33° Fanteria - nel 1941 venne trasferito sul fronte greco-albanese e nel 1942 su quello russo con la Divisione "Ravenna", 3° Battaglione Mortai da 81mm - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Don-Ansa di Werch Mamon (fronte russo), 13 dicembre 1942 - rimpatriato nella primavera del 1943, venne inviato in Grecia e poi in Toscana - arruolato partigiano il 16 settembre 1943 nell'86^ Brigata Garibaldi (poi "Issel"), nome di battaglia "Mario", per un certo tempo si infiltrò nell'esercito della Repubblica Sociale Italiana, quale ufficiale del 3° Reggimento Genio a Pavia - alla fine del settembre 1944 era vicecomandante della brigata

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Ufficio Patrioti di Bergamo – schede singoli partigiani
  ˙ Tarcisio Bottani, Giuseppe Giupponi e Felice Riceputi: La Resistenza in Valle Brembana; Ferrari Ed., 1995
  ˙ Gabriele Medolago e Roberto Boffelli: Lenna e le sue contrade; Ferrari Ed., 2004
  ˙ Giuseppe Giupponi: Un po'' di storia di San Giovanni Bianco e degli ex Comuni di Fuipiano al Brembo, San Gallo, San Pietro d''Orzio; Cooperativa libraria Rosa Luxemburg Ed. 1987
Riferimenti iconografici:
  ˙ Tarcisio Bottani, Giuseppe Giupponi e Felice Riceputi: La Resistenza in Valle Brembana; Ferrari Ed., 1995
  ˙ Gabriele Medolago e Roberto Boffelli: Lenna e le sue contrade; Ferrari Ed., 2004

Paganoni Giovanni
di Carlo Mansueto, nato nel 1878 ad Isola di Fondra, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
già dichiarato rivedibile alla visita di leva, venne chiamato alle armi nel 1915 - graduato della 570^ Compagnia mitragliatrici, matr. 32271 - nel novembre 1915 ricoverato in un ospedale da campo per polmonite contratta al fronte - nel novembre 1916 risultava in licenza di convalescenza - ferito al petto da scheggia di granata durante un combattimento nel maggio 1917 e ricoverato all'Ospedale Militare di Lucca, poi decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Panovizza (Gorizia), 16 maggio 1917 - dato per disperso nell'estate del 1918, risultò poi fatto prigioniero ed internato in Austria

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1916
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1917
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1915
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1916
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1917
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1918

Paganoni Luigi
nato nel (1822), residente a Piazza Brembana
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Guerra d'Ungheria 1848-1849

Vedasi in 'Storie di soldati': La "Legione italiana" di Alessandro Monti

villico - soldato del 23^ Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del conte feldmaresciallo Ferdinando Ceccopieri (secondo la lista di arruolamento n. 4 apparteneva al 16^ Reggimento austriaco Pietro Zannini) - prigioniero di guerra - passato nella Legione italiana di Alessandro Monti - decorato con medaglia al valore di 3^ classe - rientrato a Cagliari nel maggio 1850

Riferimenti:
  ˙ Pete Laszlo: Il colonnello Monti e la Legione italiana nella lotta per la libertà ungherese; Rubbettino Ed., 2003
  ˙ Bettoni-Cazzago Francesco: Gli Italiani nella Guerra d'Ungheria -1848-1849-; Treves Ed., 1887

Paglia Giorgio
di Guido e di Pesenti Maria Teresa, nato il 9 marzo 1922 a Bologna, residente ad Alzano Lombardo
PartigianoCampagna d'Africa Orientale 1935-1938 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
studente del Politecnico di Milano, interruppe gli studi per prestare il servizio militare - volontario nella campagna d'Africa Orientale Italiana - allievo ufficiale degli Alpini alla Scuola di Cerveteri (Roma), si trovava a Roma l’8 settembre 1943, dove fece parte dell’eroico gruppo di soldati dell’esercito regio che a Porta San Paolo contrastò con le armi in pugno le truppe naziste - riparato in Svizzera, rientrò poi in Italia e raggiunse le montagne bergamasche per unirsi ad una formazione partigiana, con la quale partecipò a diverse azioni - venne posto a capo di un gruppo di ribelli appartenenti alla 53^ Brigata Garibaldi, poi "Tredici Martiri di Lovere" (nome di battaglia "Giorgio") - durante una sosta alla baita della Malga Lunga, sul monte di Sovere, il gruppo fu sorpreso e accerchiato dai militi fascisti della brigata Tagliamento e, dopo due ore di conflitto a fuoco, propose la resa dietro promessa che lui solo sarebbe stato giudicato mentre ai suoi compagni sarebbe stata risparmiata la vita - la promessa non venne mantenuta e, il 21 novembre 1944, a Costa Volpino i partigiani furono torturati e uccisi - davanti al plotone di esecuzione, essendo stato riconosciuto quale figlio di Guido Paglia, medaglia d’oro, caduto nel 1936 all’Amba Uork, rifiutò la grazia dicendo: “O tutti o nessuno” - (al comando del plotone di esecuzione vi era il tenente Giordano Colombo, della Legione d'assalto "Tagliamento", compagno di università di Giorgio) - venne decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Medaglia d'oro al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Angelo Mandelli: Alzano nei secoli; Industrie Grafiche Cattaneo Ed. 1959
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Ufficio Patrioti di Bergamo – schede singoli partigiani
  ˙ Le Medaglie d'Oro Bergamasche nei cento anni di storia patria - 1961
  ˙ ANPI Alzano Lombardo: Malga Lunga 17.11.1944 - Il partigiano Giorgio Paglia; Fumagalli Ed., 1998
  ˙ Memorie partigiane dalle montagne bergamasche; ANPI Sezione di Clusone, 2015
  ˙ Archivio Clemente Suardi - Trezzo sull'Adda (MI)
  ˙ ANA Bergamo: Alpini Bergamaschi Decorati; Ferrari Ed. 2006
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ https://www.anpi.it/donne-e-uomini/zona/lombardia
  ˙ ANPI, Comitato Provinciale di Bergamo: Pietre Vive; Sestante Ed., 2015
  ˙ Giuliana Bertacchi (a cura di): La Resistenza ad Alzano Lombardo; Ferrari Ed., 1995
  ˙ Pierfranco Marchesi: Gruppo Alpini Alzano Lombardo, 2008
  ˙ Matteo Alborghetti: La 53^ Brigata Garibaldi Tredici Martiri; Mursia Ed., 2012
  ˙ AA.VV.: Gandino, la storia; Tecnostampa Ed., 2012
  ˙ Elisabetta Camozzi: Storia di Nese; Grafica e Arte Ed., 1988
  ˙ ANPI Lovere: Immagini e racconti della 53^ Brigata Garibaldi; Tipolitografia Restelli, Costa Volpino 2004
  ˙ Giovanni Berta: Per non dimenticare; Tipolito Ferrari, Clusone 1983
  ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011
  ˙ https://www.ultimelettere.it
  ˙ https://www.combattentiliberazione.it
  ˙ Archivio Livia Lecchi - Torre Boldone
Riferimenti iconografici:
  ˙ Angelo Mandelli: Alzano nei secoli; Industrie Grafiche Cattaneo Ed. 1959
  ˙ Le Medaglie d'Oro Bergamasche nei cento anni di storia patria - 1961
  ˙ ANPI Alzano Lombardo: Malga Lunga 17.11.1944 - Il partigiano Giorgio Paglia; Fumagalli Ed., 1998
  ˙ ANA Bergamo: Alpini Bergamaschi Decorati; Ferrari Ed. 2006
  ˙ https://www.anpi.it/donne-e-uomini/zona/lombardia
  ˙ Matteo Alborghetti: La 53^ Brigata Garibaldi Tredici Martiri; Mursia Ed., 2012
  ˙ AA.VV.: Gandino, la storia; Tecnostampa Ed., 2012
  ˙ Giovanni Berta: Per non dimenticare; Tipolito Ferrari, Clusone 1983
  ˙ https://www.ultimelettere.it
  ˙ https://www.combattentiliberazione.it

Paglia Guido
di Calisto e di Pezzoli Giulia, nato il 30 novembre 1897 a Bologna, residente a Nembro
TenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918 - Campagna d'Africa Orientale 1935-1938

Vedasi in 'Storie di soldati': La scalata dell'Amba Uork

durante la Grande Guerra, dal settembre del 1916, fu volontario e poi ufficiale del 6° Reggimento Bersaglieri, Battaglione Ciclisti - due volte ferito sul Monte Kuk dove venne decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare il 16 maggio 1917 - passato poi al 21° Bersaglieri, ottenne la medaglia d'argento inglese e la croce al merito di guerra, oltre alla Croce dell'Ordine Militare di Savoia - in seguito trasferito al 328° Battaglione della Milizia Territoriale di stanza a Ravenna a causa delle ferite subite - nella guerra d'Etiopia comandante (1^ Centurione) della 114^ Compagnia Mitragliatrici Pesanti 114^ Legione "Garibaldina", 2^ Divisione CC.NN. "28 Ottobre" - decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare a Uork Amba il 27 febbraio 1936, dove rimase ucciso in combattimento - sepolto al Cimitero di guerra del Tembien, a Passo Uarieu - residente anche ad Alzano

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Medaglia d'oro al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1936
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1939
  ˙ Le Medaglie d'Oro Bergamasche nei cento anni di storia patria - 1961
  ˙ ANPI Alzano Lombardo: Malga Lunga 17.11.1944 - Il partigiano Giorgio Paglia; Fumagalli Ed., 1998
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Albo della Gloria: Caduti e dispersi nella Campagna d'Africa Orientale - Edizione per le biblioteche delle Forze Armate, 1937
  ˙ Associazione Nazionale Volontari di Guerra: Elenco ufficiale volontari bergamaschi che parteciparono alla campagna di guerra 1915-1918; Bergamo 1965
  ˙ Franco Asperti: Nella luce della gloria; Bolis Ed. 1937
  ˙ Pierfranco Marchesi: Gruppo Alpini Alzano Lombardo, 2008
  ˙ Elisabetta Camozzi: Storia di Nese; Grafica e Arte Ed., 1988
  ˙ Istituto Mazziniano - Museo del Risorgimento: Archivio Museo delle Guerre d''Italia; Genova 2017
  ˙ Giornale di San Pellegrino - periodico - 1936
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1936
  ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate
  ˙ Archivio Livia Lecchi - Torre Boldone
  ˙ Bergamo Repubblicana - quotidiano - 1944
Riferimenti iconografici:
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1936
  ˙ Le Medaglie d'Oro Bergamasche nei cento anni di storia patria - 1961
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Albo della Gloria: Caduti e dispersi nella Campagna d'Africa Orientale - Edizione per le biblioteche delle Forze Armate, 1937
  ˙ Franco Asperti: Nella luce della gloria; Bolis Ed. 1937
  ˙ Giornale di San Pellegrino - periodico - 1936
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1936

Pagliarini Guido Pietro
nato nel 1866 ad Adrara San Martino, residente a Romano di Lombardia
Maggiore GeneraleGuerra italo-turca 1911-1912 - Prima Guerra Mondiale 1914-1918
la ricostruzione delle vicende militari di questo importante e pluridecorato ufficiale si è resa piuttosto difficile in quanto non è stato possibile recuperare il suo Stato di Servizio presso gli Archivi di Stato - nel 1890 era già Tenente presso l’ 85° Reggimento Fanteria di Linea di stanza ad Alessandria - presso tale reparto risultava ancora in servizio nel 1896 - ufficiale di carriera, allo scoppio della Guerra italo-turca nel 1911, fu inviato in Libia dove, col grado di capitano, comandò una compagnia del 7° Reggimento Fanteria - tale reggimento partecipò a numerose battaglie, le più importanti delle quali avvennero a Sciara Sciatt, Koefia, Ain Zara, El Mergèb, Lebda e Zanzur - dopo il rimpatrio per l’avvicendamento dei reparti, il 30 aprile 1913 ottenne il suo primo riconoscimento con la medaglia commemorativa della Campagna di Libia - allo scoppio della I^ Guerra mondiale divenne dapprima maggiore, poi colonnello nel 155° Reggimento Fanteria e, infine, generale di brigata - il 23 giugno 1916 ebbe l’incarico di comandare la brigata Rovigo, comando che tenne fino al 19 novembre dello stesso anno - nel corso della guerra ottenne diverse ed importanti decorazioni: - Cavalierato dell'Ordine Militare di Savoia, San Michele del Carso, 16-23 ottobre 1915; - Encomio solenne nel combattimento di Bosco Cappuccio del 27 luglio 1915; - Medaglia d’Argento al Valor Militare nella battaglia del Termine in data 21 maggio 1916; - Medaglia di Bronzo al Valor Militare nella battaglia di Vertojba del 10 agosto 1916; - Cavalierato dell’Ordine Militare di Savoia per la direzione di Stato Maggiore nel periodo tra il luglio ed il novembre 1916 - medaglia d'oro dal principato di Serbia - Croce al Valor Militare

Decorazioni:
      Croce dell'ordine militare dei Savoiamotivazione
      Croce al valor militaremotivazione
      Encomio solennemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Croce dell'ordine militare dei Savoiamotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1918
  ˙ Il Popolo - periodico - 1917
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Pagnoncelli Enrico Giovanni Battista
di Giovanni e di Foglieni Orsola, nato nel 1865 a Bottanuco, ivi residente
SoldatoPrima Guerra d'Africa 1887-1896

Vedasi in 'Storie di soldati': Li chiamarono "I Cinquecento", 32 erano bergamaschi

soldato del 41° Reggimento Fanteria, 3° Battaglione "Africa", 9^ Compagnia, matr. 2880 - caduto alla battaglia di Dogali (Eritrea) il 26 gennaio 1887 e decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria - sepolto a Dogali nel Cimitero Sacrario realizzato sul colle teatro dello scontro

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Elenco caduti nella Battaglia di Dogali del 26 gennaio 1887 – Archivio Monella
  ˙ Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 127 del 31 maggio 1887
  ˙ Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 41 del 19 febbraio 1887
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ Carmen Taborelli Rovati: Calvenzano, Pagazzano, Treviglio ricordano gli eroi di Dogali; Tipografia Saccardo, 2019
  ˙ Comune di Bottanuco: Bottanuco e Cerro, la storia, i luoghi, la gente; Arti Grafiche Baraggia Ed., 2003
  ˙ Portale Antenati: https://antenati.san.beniculturali.it
  ˙ Giuseppe Piccinini: Guerra d'Africa; Perino Ed., Roma 1887
  ˙ Camillo Antona-Traversi: Sahati e Dogali; Antona-Traversi Ed., Roma 1887
  ˙ Bergamo o sia notizie patrie - periodico - 1888

Pagnoncelli Luigi
di Antonio e di Bonacina Maria, nato nel 1913 a Bottanuco, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato dell'11° Reggimento Alpini, Battaglione "Trento" - decorato di Croce al Valor Militare a Pljevlje (Balcania), 1 dicembre 1941, dove rimase ferito

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Pagnoni Mario
di Sebastiano e di Gasperini Ermenegilda, nato il 17 ottobre 1912 a Martinengo, residente a Bergamo
CapitanoCampagna d'Africa Orientale 1935-1938 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
nella campagna Africa Orientale Italiana ufficiale del 3° Battaglione Indigeni - decorato di tre Croce al Valor Militare, Solè-Tochiè-Fortino Mugher, 18 gennaio 1937; Gogetti, 20 febbraio 1937; Cabì-Ghermanà-Sciola-Medà-Colqual-Cassam, 1 dicembre 1937 - nella seconda guerra mondiale ufficiale dell'Esercito Repubblicano, 57° Battaglione Salmerie e Carreggio, 2^ Compagnia, caduto il 6 giugno 1944 a Borgo San Lorenzo (FI) a seguito di un agguato

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Croce al valor militaremotivazione
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Arturo Conti: Albo Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana; Ed. 2018
  ˙ Livio Valentini: Albo Caduti RSI - L'altra verità – maggio2011-novembre 2016 in www.laltraverità.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997

Pala Giulio
di Antonio e di Armandi Caterina, nato nel 1919 a Caravaggio, ivi residente
CaporaleCampagna d'Africa Orientale 1935-1938
graduato di un Battaglione della 114^ Legione CC.NN. prese parte come rocciatore alla conquista dell'Uork Amba il 27 febbraio 1936, dove venne decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, rimanendo gravemente ferito

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937
  ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate

Paladini Dante
nato a Bergamo, ivi residente
SottotenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale della 6^ Squadriglia automitragliatrici blindate - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Montello, 15-22 giugno 1918, dove rimase ferito

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919

Palamini Giovanni
nato nel (1819), residente a Bergamo
CaporaleRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Guerra d'Ungheria 1848-1849

Vedasi in 'Storie di soldati': La "Legione italiana" di Alessandro Monti

graduato del 23^ Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del conte feldmaresciallo Ferdinando Ceccopieri - passato nella Legione italiana di Alessandro Monti quale prigioniero di guerra – durante l’esilio in Turchia accettò l’indulto offerto dall’Austria e rientrò nell’esercito imperiale austriaco - decorato con medaglia al valore di 3^ classe

Riferimenti:
  ˙ Pete Laszlo: Il colonnello Monti e la Legione italiana nella lotta per la libertà ungherese; Rubbettino Ed., 2003
  ˙ Bettoni-Cazzago Francesco: Gli Italiani nella Guerra d'Ungheria -1848-1849-; Treves Ed., 1887

Palamini Pietro
nato a Parre, ivi residente
Sergente MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
sottufficiale della 961^ Compagnia mitragliatrici - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Fosso Palumbo (Piave), 16 giugno 1918

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919

Palazzi Carlo
di Pietro e di Carrara Maria, nato nel 1915 a Bergamo, residente a New York (USA)
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato di fanteria sul fronte greco-albanese, dove venne fatto prigioniero e poi liberato - trasferito sul fronte dell'Africa settentrionale nel 133° Reggimento Carristi - decorato di Croce al Valor Militare (sul campo) in Zona di Ras el Chenedi, 30 giugno 1942 - nell'ottobre 1942 risultava ricoverato in un ospedale da campo per ferite - residente anche a Colzate

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942

Palazzi Giuseppe
nato a Bergamo, ivi residente
Caporal MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 46° Reggimento Artiglieria da Campagna - decorato di Croce al Valor Militare, Monte Coston (Grappa), 24 ottobre - 2 novembre 1918

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Palazzi Luigi
di Felice e di Palazzi Maria, nato il 2 marzo 1915 ad Oltre il Colle, ivi residente
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato del 5° Reggimento Alpini - decotaro di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Monte i Kug (fronte greco-albanese), 17 novembre 1940 - caduto il 30 dicembre 1940 a Maja-Korbiet (fronte greco) - decorato di una seconda Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1941
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941
  ˙ Serena Pesenti Gritti Palazzi e Martino Pesenti Gritti: La Russia, cimitero dei nostri ragazzi - Oltre il Colle 1941-1943; Corponove Ed., 2012
Riferimenti iconografici:
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1941
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941
  ˙ Serena Pesenti Gritti Palazzi e Martino Pesenti Gritti: La Russia, cimitero dei nostri ragazzi - Oltre il Colle 1941-1943; Corponove Ed., 2012

Palazzi Santo
nato nel 1823 ad Oltre il Colle, ivi residente
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Guerra d'Ungheria 1848-1849

Vedasi in 'Storie di soldati': La "Legione italiana" di Alessandro Monti

maniscalco - arruolato il 12 giugno 1844 nel 23^ Reggimento Fanteria di Linea austro-italico del conte feldmaresciallo Ferdinando Ceccopieri - il 21 maggio 1849 dichiarato disperso ad Ofen, Ungheria, durante i moti insurrezionali ed in realtà passato nella Legione italiana di Alessandro Monti - decorato con medaglia al valore di 3^ classe - recuperato e reintegrato l'1 settembre 1849 - congedato il 31 dicembre 1852

Riferimenti:
  ˙ Pete Laszlo: Il colonnello Monti e la Legione italiana nella lotta per la libertà ungherese; Rubbettino Ed., 2003
  ˙ https://www.familysearch.com (Infanterie Regiment 023)

Palazzini Numa
di Giovanni e di Valcarenghi Teresa, nato il 17 maggio 1825 a Bergamo, ivi residente
Maggiore Campagna 1848 - Difesa di Roma 1849 - Campagna 1859 - Campagna 1860 - Campagna 1866
nel 1848 partecipò all'insurrezione di Bergamo e poi alle Cinque Giornate di Milano combattendo a Porta Tosa e fu poi luogotenente della Guardia Nazionale - nel 1849 partecipò alla spedizione in Val d'Intelvi e quindi raggiunse Roma, combattendo a San Pancrazio, a Villa Panfili, al Casino dei Quattro Venti ed al Vascello - dopo la caduta della Repubblica espatriò a Costantinopoli - nel 1859 si arruolò nei Cacciatori delle Alpi quale ufficiale d'ordinanza del generale Garibaldi, divenendo poi luogotenente di Stato Maggiore - nel 1860 si imbarcò sul rimorchiatore "Utile" con la retroguardia dei Mille e giunse a Marsala l'1 giugno - nominato capitano, comandò una compagnia nel Battaglione "Sprovieri", meritandosi una proposta di decorazione di Medaglia d'Argento al Valor militare per la battaglia di Milazzo (ricompensa poi non assegnata) - nel 1866 maggiore del 2° Reggimento Volontari Italiani - ottenne la Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia per il combattimento di Pieve di Ledro del 18 luglio

Decorazioni:
      Croce dell'ordine militare dei Savoiamotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ BGpedia - raccolta di dati su bergamaschi di tutte le epoche: in www.bgpedia.it
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1941
  ˙ Bergomum - Bollettino della Civica Biblioteca Angelo Mai di Bergamo - anno 1940
  ˙ Archivio Clemente Suardi - Trezzo sull'Adda (MI)
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze
  ˙ Giorgio Mangini (a cura di): Arcangelo Ghisleri - mente e carattere; Archivio Storico Bergamasco 15/16, Lubrina Ed. 1989
  ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011
Riferimenti iconografici:
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1941
  ˙ Giorgio Mangini (a cura di): Arcangelo Ghisleri - mente e carattere; Archivio Storico Bergamasco 15/16, Lubrina Ed. 1989


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