Ricerca Decorati al valor militare

Filtri di ricerca

Cerca in tutti i campi
Comune di nascita/residenza
5007 risultati       Pagina 140 di 201  precedente - successiva

GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Pedrini Angelo
di Battista e di Moro Rosa, nato il 16 agosto 1881 a Brignano Gera d'Adda, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato di reparto non conosciuto - ottenne un Encomio Solenne il 15 giugno 1916 sul Monte Grappa, quando riuscì a salvare una settantina di feriti, sotto il fuoco di mitraglieria del nemico, strappandosi persino la maschera antigas per essere più sciolto nei movimenti

Decorazioni:
      Encomio solennemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Giancarlo Bonardi e Salvatore Conti: Mille Brignanesi nella Storia; 1997
  ˙ Mons.Cesare Donini: Brignanadda, scampoli di storia; ristampa 1978
  ˙ Archivio Giancarlo Bonardi - Brignano Gera d'Adda
Riferimento iconografico: Giancarlo Bonardi e Salvatore Conti: Mille Brignanesi nella Storia; 1997

Pedrini Bruno Zaverio
di Carlo e di Leris Anna, nato il 16 maggio 1919 a Dalmine, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945

Vedasi in 'Storie di soldati': 1940-1945: tragedie sul mare (appendice finale)

marinaio fuochista, matr. 78793 imbarcato sul cacciatorpediniere "Nicolò Zeno" - nel corso di una missione trasporto truppe e materiali verso la Libia, la nave fu attaccata, la notte del 18 dicembre 1941, da aerei britannici che colpirono anche la motonave scortata "Napoli" - da questa partirono delle scariche di mitragliera che però risultarono di bassa angolazione e diversi proiettili colpirono per errore lo Zeno ferendo mortalmente due marinai, uno dei quali era proprio il nostro Bruno - entrambi i marinai furono poi decorati, alla memoria, della Croce al Valor Militare

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Lorenzo Colombo del sito: https://conlapelleappesaaunchiodo.blogspot.com/
  ˙ Ufficio Storico della Marina Militare, Vincenzo Abruzzese e Antonio Salce: Caduti della Regia Marina nella Seconda Guerra Mondiale
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
  ˙ Marina Militare: Caduti e dispersi nella Seconda Guerra Mondiale
  ˙ Archivio Zaverio Defendi - Dalmine
Riferimento iconografico: La Voce di Bergamo - periodico - 1942

Pedrini Enrico
di Pietro e di Rossoli Rachele, nato il 23 luglio 1922 a Grassobbio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 121° Reggimento Artiglieria Divisione Fanteria "Ravenna" sul fronte russo - decorato di Croce al Valor Militare, Don - Ansa di Mamon, 11 dicembre 1942 - in tale data venne catturato dai russi e morì in prigionia in Russia l'8 aprile 1943 nell'Ospedale n. 1691 di Volsk

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra: Giornata nazionale del disperso; Bergamo 19 settembre 1971
  ˙ Archivio Sezione ANCR Grassobbio
Riferimento iconografico: Archivio Sezione ANCR Grassobbio

Pedrini Felice
nato a Carobbio degli Angeli, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 230° Reggimento Fanteria, Milizia Mobile, matr. 8023 - decorato di Croce al Valor Militare, Monte Santo, 16 maggio 1917

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Pedrini Geremia Giovanni
di Luigi e di Brevi Caterina, nato il 20 marzo 1895 a Montello, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 5° Reggimento Alpini, matr. 1601 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Cresta Maroccaro, 25 maggio 1918 - decorato di una seconda Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Conca Presena, 13-14 agosto 1918

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1918; 2019
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1920-2

Pedrini Giacomo
di Giacomo e di Morandi Teresa, nato a Palosco, ivi residente
SergenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
sottufficiale automobilista del 9^ Autogruppo pesante, comando - decorato di Croce al Valor Militare, Ain el Gazala-Timi, gennaio 1941

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Pedrini Nino Francesco
di Giovanni e di Caslini Maria, nato il 27 gennaio 1915 a Bagnatica, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Valcamonica", matr. 49859, alle armi dal 3 giugno 1940 sul fronte alpino occidentale - l'1 marzo 1941 partito per l'Albania imbarcandosi a Brindisi per Durazzo col 6° Alpini, Battaglione "Vestone" - rimpatriato a Bari l'1 luglio 1941 - nuovamente in zona di guerra il 4 ottobre 1941 nel Battaglione "Edolo", 52^ Compagnia - partito per la Russia il 20 luglio 1942 - decorato di Croce al Valor Militare il 22 gennaio 1943 a Scheliakino-Lessikoff - rimpatriato il 21 marzo 1943 - catturato dai tedeschi al Brennero il 9 settembre 1943 ed internato in località imprecisata della Germania - rimpatriato il 23 agosto 1945 e congedato il 24 ottobre 1945 - una sua immagine compare nel quadro d'onore dei combattenti di Bagnatica

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Distretti Militari di Bergamo e Treviglio – ruoli e fogli matricolari
  ˙ Archivio Luigi Signorelli - Stezzano
  ˙ https://lessicobiograficoimi.it
  ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate
Riferimento iconografico: Archivio Severino Biava - Calcinate

Pedrocchi Aristide
di Rocco e di Brasi Anna, nato a Rovetta, ivi residente
Capo SquadraGuerra di Spagna 1936-1939
caposquadra del 2° Reggimento CC.NN. - decorato di Croce al Valor Militare, Catalogna - Solivella - Quota 568, 12-13 gennaio 1939

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Pedrocchi Ettore
di Giovanni Antonio e di Carrara Benedetta, nato il 12 marzo 1867 a Clusone, residente a Bergamo
Tenente ColonnelloGuerra italo-turca 1911-1912 - Prima Guerra Mondiale 1914-1918
arruolatosi volontario nel 1886 presso il Corpo dei Bersaglieri quale ordinario allievo caporale - allievo sergente dal febbraio 1887 nel 1° Reggimento Bersaglieri e poi sergente dall'agosto 188 nel 6°- dal 1892 sottotenente e poi tenente nel 5° - nel 1908 prese parte alle operazioni di soccorso ai terremotati nell'Italia meridionale e l'anno seguente venne promosso capitano nell'11°, 7^ Compagnia - imbarcatosi a Siracusa per la Libia il 16 aprile 1912 - il 28 giugno 1912 prese parte alla conquista di Sidi-Said - durante un attacco alla baionetta, venne ferito a Sidi Alì il 14 luglio 1912 ad una mano ed a una gamba - per tale azione fu decorato dI Medaglia d'Argento al Valor Militare - dopo un primo ricovero all'Ospedaletto da campo n. 11, fu rimpatriato sulla nave ospedale "Re d'Italia" e ricoverato all'Ospedale di Taranto - all'entrata dell'Italia nella grande guerra era maggiore nel 1° Bersaglieri, al comando del 7° Battaglione (ma in condizioni di salute non buone per i postumi delle ferite in Libia) - in seguito trasferito al 2°, al 17° e poi al 18° Reggimento quale Tenente Colonnello - morto il 24 agosto 1917 a quota 244 presso Castagnevizza sul Carso durante un combattimento - sulla sua tragica morte riportiamo un passo del libro dal significativo titolo "Non mi allontano dai miei soldati", dove si ricorda il tremendo quanto inefficace eroismo dei bersaglieri in quei giorni "...le condizioni sue non erano migliori di quelle dei suoi bersaglieri che resistevano bravamente ad ogni raffica d'artiglieria. Ebbe un colloquio col Generale [Ceccherini] e s'accorse nuovamente di non essere in grado di poter dare un cambio nemmeno di primo mattino. Questo fatto, unito al timore sempre crescente che i suoi bersaglieri cedessero alla violenza del combattimento, valse a trasformare il Colonnello, fino allora calmo e deciso, in vero martire. E si uccise piuttosto di sopravvivere all'onta di una possibile sconfitta" - il suo corpo venne tumulato al Cimitero di Sagrado tomba n. 3116 poi traslato al Sacrario di Redipuglia alla tomba n. 28095 fila/gradone 15

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Agli emigranti della Vicaria di Zogno; periodico, 1912
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917
  ˙ Corriere di Clusone - periodico - 1912
  ˙ Corriere di Clusone - periodico - 1915
  ˙ Corriere di Clusone - periodico - 1917
  ˙ Carlo Filisetti e Lorenzo Serafini: Erano partiti per fare la guerra; Ingraphic srl, Casazza 2015
  ˙ Anna Maria ed Ernesto Pedrocchi: Non mi allontano dai miei soldati; Circolo Culturale Baradello, 2017
Riferimenti iconografici:
  ˙ Corriere di Clusone - periodico - 1912
  ˙ Carlo Filisetti e Lorenzo Serafini: Erano partiti per fare la guerra; Ingraphic srl, Casazza 2015
  ˙ Anna Maria ed Ernesto Pedrocchi: Non mi allontano dai miei soldati; Circolo Culturale Baradello, 2017

Pedrocchi Giacomo
di Antonio, nato il 21 luglio 1884 ad Azzone, ivi residente
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
sottufficiale del 52° Reggimento Artiglieria da Campagna, Milizia Mobile, matr. 16949 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare a Ponte della Priula (Piave), 15-19 giugno 1918 - morto il 14 novembre 1918 ad Oltressenda Bassa per malattia contratta al fronte

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919

Pedrocchi Giovanni Samuele
di Cristoforo, nato nel 1814? a Clusone, residente a Rovetta
Tenente ColonnelloRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Campagna 1848 - Campagna 1849 - Campagna 1859 - Campagna 1862 - Campagna 1863

Vedasi in 'Storie di soldati': Episodi di banditismo sociale nell'Italia “unita”

soldato di un imprecisato reparto austro-italico, nel 1848 disertò per unirsi all'esercito del re Carlo Alberto, divenendo tenente di cavalleria - nel 1849 partecipò alla battaglia di Novara - ufficiale dei Dragoni Lombardi e poi del Reggimento Cavalleggeri Monferrato, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla battaglia di San Martino, dove fu promosso maggiore sul campo - tra il 1862 ed il 1863 venne inviato nell'Italia meridionale per la lotta al brigantaggio - a lui si dovette la cattura del brigante Antonio Locaso, detto "Capraio" - congedato col grado di tenente colonnello

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Reyneri, A.L.: da Montebello a Solferino; Robecchi Levino Ed., 1863
  ˙ Mario Sigismondi: Solferino e San Martino nella stampa bergamasca; Tecnograff Ed., 2009

Pedroncelli Paolo Antonio
di Ismaele e di Innocenti Maria, nato l'11 gennaio 1890 a Capriate San Gervasio, ivi residente
Caporal MaggioreGuerra italo-turca 1911-1912 - Prima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato alle armi il 28 ottobre 1910 nel 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Tirano", matr. 27548 - imbarcato a Napoli il 25 aprile 1912 per la Tripolitania - promosso caporale il 12 novembre 1912 per il suo ardimento nelle azioni dal 17 settembre al 10 ottobre 1912 - rientrò in Italia con sbarco a Napoli il 28 dicembre 1912 ed il 25 gennaio 1913 mandato in congedo - richiamato il 9 maggio 1915 nella 113^ Compagnia del 5^, Battaglione "Monte Stelvio", e poi passato all'89^ Compagnia - promosso caporal maggiore il 30 novembre 1915 - morto il 18 settembre 1916 nella Sezione di Sanità n. 35 della 4^ Compagnia Sanità per ferite riportate in combattimento il giorno 16 sul Cocuzzolo Vrsic - inizialmente sepolto a Dresenza poi traslato al Sacrario di Caporetto (Slovenia) tomba n. 3062, fila/gradone 37 riquadro inferiore - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1916; 2019
  ˙ Archivio Giorgio Crippa - Canonica d'Adda
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1916
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917
  ˙ Cristian Bonomi, Luigi Cortesi e Giorgio Crippa: L'Italia chiamò; Arti Grafiche Turati, Desio 2020
Riferimento iconografico: Cristian Bonomi, Luigi Cortesi e Giorgio Crippa: L'Italia chiamò; Arti Grafiche Turati, Desio 2020

Pedroni Francesco
nato nel 1897 a Palosco, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
carabiniere addetto al comando CC.RR., 30° Reggimento Fanteria, matr. 59 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Medio Piave - Piana di Sernaglia, 27-28 ottobre 1918

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1920-1

Pedruzzi Bortolo
nato a Bonate Sotto, ivi residente
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
sottufficiale del 35° Reggimento Artiglieria da Campagna, matr. 36012 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare sul Monte Spill, 16 novembre 1917

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Pegurri Ferdinando
di Giuseppe, nato ad Albino, ivi residente
SoldatoCampagna 1866
soldato del 9° Reggimento Fanteria, matr. 18826 - ottenne una Menzione Onorevole per il cannoneggiamento di Borgoforte del 17 luglio

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze

Peis Giuseppe
nato a Seriate, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
carabiniere del 29° Reparto d'Assalto, matr. 40093 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Zugna Torta, 23 maggio 1918

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Peiti Giovanni Battista
di Luigi e di Cassis Angelina, nato il 21 novembre 1915 a Spinone al Lago, ivi residente
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 208° Reggimento Fanteria sul fronte greco-albanese - decorato di Croce al Valor Militare, Quota 985 di Verdova, 5 dicembre 1940 - in seguito graduato dell'81° Reggimento Fanteria - disperso in Russia il 30 novembre 1942 in località imprecisata

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia: database caduti e dispersi in Russia
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Pietro Raffaelli ed Alessandro Zoja: Ai Bergamaschi caduti in guerra (2 voll.); Grafital Ed. 1988-1997
  ˙ Meloni don Giovanni: Spinone, l'ambiente, il lago, i ricordi; Grafica Monti Ed., 1984

Pelandi Luigi Fermo
nato nel 1877 a Bergamo, ivi residente
CapitanoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale Reggimento Fanteria decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Bosco Cappuccio (Carso), 18 novembre 1915 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare a San Martino del Carso, 8-15 maggio 1916, dove rimase ferito - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare a San Martino del Carso, 29 giugno 1916 - dopo la convalescenza venne inviato alla direzione dei cantieri navali di Napoli, dove si distinse per le sue capacità ed ottenne una medaglia d'oro del comune partenopeo

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Luca Stefano Cristini: Bergamo nella Grande Guerra; Storylab, 2015
  ˙ Archivio Luigi Signorelli - Stezzano
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917
  ˙ Il Popolo - periodico - 1917
  ˙ Umberto Zanetti: Mille bergamaschi nella storia; Ferruccio Arnoldi Ed., 2011
  ˙ Museo dell'Ottocento - Bergamo
Riferimenti iconografici:
  ˙ Luca Stefano Cristini: Bergamo nella Grande Guerra; Storylab, 2015
  ˙ Archivio Luigi Signorelli - Stezzano
  ˙ Museo dell'Ottocento - Bergamo

Pelizzoli Giacinto
di Angelo, nato il 27 maggio 1923 a Grumello del Monte, ivi residente
SottocapoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
sottufficiale radio-telegrafista della Marina, matr. 57534 - decorato di Croce al Valor Militare per la battaglia di Pantelleria con Determinazione del 18 giugno 1942

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943

Pelizzoli Giuseppe
nato nel 1913 a Cologno al Serio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Pellegrinelli Giacomo
di Luigi e di Donizetti Caterina, nato nel 1909 a Bergamo, ivi residente
SoldatoCampagna d'Africa Orientale 1935-1938
legionario della 114^ Legione garibaldina - con un gruppo di altri rocciatori bergamaschi e bresciani (questi ultimi della 115^ Legione), fu protagonista della scalata notturna all'Uork Amba, conquistato dopo aspra battaglia il 27 febbraio 1936, dove venne decorato di Croce al Valor Militare

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1936
  ˙ Archivio Severino Biava - Calcinate

Pellegrinelli Giovanni
nato nel (1821), residente a Trescore Balneario
SoldatoRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Guerra d'Ungheria 1848-1849

Vedasi in 'Storie di soldati': La "Legione italiana" di Alessandro Monti

soldato del 26^ Reggimento Fanteria di Linea austro-italico dell’arciduca Ferdinando Carlo Vittorio d'Austria-Este - prigioniero di guerra - passato nella Legione italiana di Alessandro Monti - decorato con medaglia al valore di 3^ classe - rientrato a Cagliari nel maggio 1850

Riferimenti:
  ˙ Pete Laszlo: Il colonnello Monti e la Legione italiana nella lotta per la libertà ungherese; Rubbettino Ed., 2003
  ˙ Bettoni-Cazzago Francesco: Gli Italiani nella Guerra d'Ungheria -1848-1849-; Treves Ed., 1887

Pellegrinelli Luigi
di Palmiro Pietro e di Marchesi Giuditta, nato il 10 luglio 1911 a San Paolo d'Argon, residente a Cenate Sotto
Caporal MaggioreCampagna d'Africa Orientale 1935-1938
prestò il servizio di leva nel Reggimento Bersaglieri di Brescia - richiamato il 25 marzo 1935 nel 3° Bersaglieri -graduato del Gruppo Battaglioni Bersaglieri "Sabauda", caduto in combattimento a Chessad Ezbà (Passo Mecan) il 3 (6) aprile 1936 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1936
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Albo della Gloria: Caduti e dispersi nella Campagna d'Africa Orientale - Edizione per le biblioteche delle Forze Armate, 1937
  ˙ Istituto Mazziniano - Museo del Risorgimento: Archivio Museo delle Guerre d''Italia; Genova 2017
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1936
Riferimenti iconografici:
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1936
  ˙ Albo della Gloria: Caduti e dispersi nella Campagna d'Africa Orientale - Edizione per le biblioteche delle Forze Armate, 1937
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1936

Pellegrini Antonio
di Pietro e di Gelfi Teresa, nato nel 1830 a Ponte San Pietro, ivi residente
CaporaleCampagna 1866
graduato del Corpo dei Volontari Italiani, 3° Reggimento, 1° Battaglione, 1^ Compagnia, matr. 14 - ferito d'arma da fuoco il 3 luglio 1866 nel combattimento a Monte Suello, dove ottenne una Menzione Onorevole

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Donato Riccadonna, Eleonora Pisoni e Luca Scoz: Le biografie dei garibaldini a Bezzecca nel 1866 - Associazione Araba Fenice 2013
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze

Pellegrini Battista
di Enrico e di Pellegrini Angelina, nato nel 1914 a Capizzone, ivi residente
TenenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale del 3° Reggimento Bersaglieri, decorato di Croce al Valor Militare, Stoskoff (fronte russo), 25 dicembre 1941

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale


5007 risultati       Pagina 140 di 201  precedente - successiva