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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Gelmi Carlo
di Giovanni e di Faisani Rosa, nato il 14 dicembre 1892 a Misano di Gera d'Adda, residente a Romano di Lombardia
Sergente MaggioreCampagna di Libia 1913-1930 - Prima Guerra Mondiale 1914-1918
partì nel settembre 1912 per la chiamata alle armi nel 31° Reggimento Fanteria, matr. 68487 - divenuto zappatore, venne poi trasferito al 16° Fanteria destinato al fronte libico e, infatti, in data 18 giugno 1913 salpò da Napoli su un piroscafo diretto in Tripolitania - nei 14 mesi trascorsi in Libia, venne coinvolto in numerosi combattimenti contro i Senussi, tra cui ricordiamo quelli di Mizda, Socna, Gheriat e Nufilia - ammalatosi di febbri intestinali dovette essere rimpatriato il 4 agosto 1914 e mandato in licenza per circa un mese - rientrò al corpo il 23 settembre 1914 e, sempre nel 31^, venne trattenuto fino all’entrata in guerra dell’Italia contro l’Austria-Ungheria - ma quasi subito fu trasferito al 133° Fanteria e giunse al fronte il 9 giugno 1915 nel settore tra Redipuglia e la strada Ronchi – Vermegliano - e proprio nel sottosettore di Vermegliano fu decorato della Croce al Valor Militare il 23 luglio 1915 “ - il 2 settembre del 1917 venne assegnato al reparto mitraglieri Fiat del medesimo reggimento - durante il fatto d’arme di Conca San Francesco – in Carnia – avvenuto il 6 novembre 1917, la sezione mitraglieri di Carlo venne sopraffatta da un poderoso attacco nemico e tutti i suoi componenti furono fatti prigionieri - il nostro soldato venne rimpatriato il 7 novembre 1918 ed assegnato al 7° Fanteria per diversi mesi, venendo posto in congedo il 18 settembre 1919, col riconoscimento delle campagne di guerra 1915-1917 e l’autorizzazione a fregiarsi di due medaglie commemorative

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione - 1 di 3
motivazione - 2 di 3
motivazione - 3 di 3

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Gelmi Giovanni
di Giuseppe, nato a Leffe, ivi residente
CaporaleCampagna 1860 - Campagna 1861
soldato del 2° Reggimento Granatieri, matr. 7485 - ottenne una Menzione Onorevole per la presa di Mola, 4 novembre 1860

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 3
motivazione - 2 di 3
motivazione - 3 di 3
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 3
motivazione - 2 di 3
motivazione - 3 di 3

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino

Gelmi Luigi
nato nel 1889 a Treviglio, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 25° Battaglione d'assalto, matr. 21910 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a San Pietro Novello - Fosso Palumbo (Piave), 17-19 giugno 1918

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Archivio Elisabetta Panza - Bergamo
Riferimento iconografico: Archivio Elisabetta Panza - Bergamo

Gelmi Paolo
nato a Ponte Nossa, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Valcamonica", matr. 14881 - ottenne un Encomio Solenne sul Monte Cukla, 10 maggio 1916

Decorazioni:
      Encomio solennemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1916; 2019

Gelmi Pietro
nato a Leffe, ivi residente
SergenteRegno Lombardo-Veneto 1814-1859 - Campagna 1859
soldato dell'8° Reggimento Dragoni di Cavalleria di stanza ad Oldenburg, in Bassa Sassonia, arruolato nel 1854 - verso la fine del 1858 fece pervenire una richiesta di permesso illimitato per poter soccorrere economicamente la propria famiglia - nel 1859, passato all'esercito piemontese, fu sottufficiale dell'8° Battaglione Fanteria - combattente a San Martino il 24 giugno, dove venne decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare - nel 1861 venne insignito della Medaglia francese di 2^ Classe per le cure prestate ai soldati francesi feriti o malati durante la campagna del 1859

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Società di Solferino e San Martino: Elenco dei soldati bergamaschi che parteciparono alla Battaglia di San Martino del 24giugno 1859
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Reyneri, A.L.: da Montebello a Solferino; Robecchi Levino Ed., 1863
  ˙ Gianluigi Valotti: Bergamo 1859-1861, la carità cristiana e gli elogi francesi; Liberedizioni Brescia, 2022
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo - Fondo Imperial Regia Delegazione Provinciale - Serie Militare: faldone 2625 - permessi

Gelmi Silvio
di Luigi e di Roncalli Camilla, nato a Presezzo, ivi residente
TenenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale reggimento fanteria della 152^ Compagnia presidiaria di Zara - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Zara (Jugoslavia), settembre 1943-gennaio 1944

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Gelmini Giovanni
di Luigi, nato il 16 agosto 1893 ad Almenno San Bartolomeo, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato della 511^ Compagnia Mitragliatrici, matr. 3146 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare sul Monte Pertica (Monte Grappa), 26-28 ottobre 1918, dove rimase ferito

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Ermanno Arrigoni: Caduti, Dispersi e Reduci di Almenno San Bartolomeo; Comune di Almenno San Bartolomeo

Gelmini Giuseppe
di Luigi e di Nervi Francesca, nato il 16 febbraio 1895 a Curno, residente a Bonate Sotto
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 6° Reggimento Bersaglieri, 6^ Compagnia, matr. 1739 - morto il 17 agosto 1915 sul Monte Vrsic per ferite riportate in combattimento - ivi sepolto e, in seguito, traslato a Caporetto - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ Archivio Luciano Colombo – Bonate Sotto
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
Riferimento iconografico: http//www.14-18.it

Gemelli Bruno
di Medico e di Merlin Emilia, nato il 14 marzo 1895 a Milano, residente a Bergamo
Tenente ColonnelloPrima Guerra Mondiale 1914-1918 - Campagna di Libia 1913-1930 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
arruolato il 31 dicembre 1914 nel 49° Reggimento Fanteria, frequentò il corso allievi ufficiali - sottotenente dall'agosto 1915 ed inviato in zona di guerra nel 141° Fanteria "Catanzaro", combattendo sul Carso, sul San Michele, a Castelnuovo a San Martino del Carso - trasferito al 153° Fanteria nel marzo 1916 e destinato alla Tripolitania, col grado di tenente - rimpatriato nel settembre 1917, passò al 150^ e poi al 144° Fanteria - promosso capitano ebbe il comando dell'8^ Compagnia Mitraglieri e, nel maggio 1918, su sua richiesta fu trasferito al 13° Fanteria, dove ebbe il comando dell'8^ Compagnia, schierata a Cima Ekar sull'Altopiano di Asiago - ferito gravemente durante una violentissima battaglia del 15 giugno 1918, per il suo eccezionale ardimento venne decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, poi commutata in Medaglia d'Oro - dopo lunghi mesi di degenza in ospedali militari fu collocato in congedo nel giugno 1921 - dietro sua domanda venne richiamato alle armi il 19 novembre 1942 col grado di tenente colonnello e andò come volontario in Russia dove ebbe il comando di reparti di linea delle divisioni "Torino" e "Ravenna" - congedato il 27 settembre 1943, aderì alla Repubblica sociale italiana; fece parte dei funzionari del ministero degli Affari esteri che si trasferirono a Salò, dove rivestì la carica di capo dell'ufficio crittografico - nel novembre 1944 fu a Milano in qualità di commissario dell'Associazione nazionale combattenti e reduci - membro del direttorio del Partito fascista repubblicano e della commissione di disciplina, fu sottosegretario alla Difesa per la Marina dal 21 febbraio 1945, in sostituzione del contrammiraglio Giuseppe Sparzani - fu collocato a riposo il 12 dicembre 1950

Decorazioni:
      Medaglia d'oro al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Archivio Clemente Suardi - Trezzo sull'Adda (MI)
  ˙ https://www.combattentiliberazione.it
Riferimenti iconografici:
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ https://www.combattentiliberazione.it

Geneletti Giuseppe
nato a Santa Brigida, residente ad Averara
CaporaleCampagna di Libia 1913-1930 - Prima Guerra Mondiale 1914-1918
nella campagna di Libia graduato del 5° Reggimento Alpini, matr. 29318 - ottenne un Encomio Solenne a Sidi Alet, 19 giugno 1913 - rimpatriato nel novembre 1913 - richiamato nella grande guerra - nel settembre 1917 risultava trasferito in una segheria sul Cadore - nel gennaio 1918 ebbe una licenza invernale

Decorazioni:
      Encomio solennemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1917
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1913
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1916
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1917
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1918

Genini Matteo
di Domenico e di Forcella Maria, nato l'11 agosto 1893 a Val Brembilla, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato 63° reggimento fanteria (Brigata "Cagliari") morto il 26 novembre 1916 per le ferite riportate in combattimento e sepolto a Salonicco (Grecia) nel Cimitero Militare Italiano. L'unità era stata trasferita sul fronte macedone alla fine di luglio dove entrò in linea con la 35a Divisione ai primi di settembre nel settore Krusa Balcan fra il lago Dojran e il forte Dova Tempi dove svolse lavori difensivi fino alla metà di ottobre. Il 19 costituì una colonna autonoma, insieme a reparti di cavalleria, artiglieria e genio, agli ordini dell'Armata Francese, operando contro Monastir. L'avanzata, condotta dal 15 novembre, fu ostacolata dal terreno e dalle intemperie ma portò alla conquista del Dente di Velusina e del Colle di Ostrec, proseguendo il 19 verso Monastir che fu occupata con le truppe alleate. Sino a fine mese operò per respingere le truppe bulgare dalle postazione a nord e ovest di Monastir conquistando alcuni elementi di trincea - decorato di Croce al Valor Militare alla memoria con Decreto Luogotenenziale del 31 dicembre 1916

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Archivio Alessandro Pellegrini – Val Brembilla
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private

Gentili Antonio
di Elia e di Lazzaroni Maria, nato il 20 ottobre 1894 a Bracca, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
chiamato alle armi nel 1915 presso il 50° Reggimento Fanteria, matr. 20529 - promosso caporale il 15 agosto 1916 - ferito al braccio destro da pallottola di fucile sull'Altopiano della Bainsizza il 28 agosto 1917 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Bosco Cappuccio, 4 agosto 1915, dove rimase gravemente ferito - decorato di una seconda Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Monte Sief, 8 agosto 1916 - morto il 15 agosto 1916 sul Monte San Michele per ferite riportate in combattimento - congedato come invalido di guerra con diritto alla pensione a vita - autorizzato a fregiarsi delle medaglie commemorative del conflitto - erroneamente indicato come caduto nell'Albo d'Oro

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Stefano Zanchi: Tempi di uomini in guerra - Soldati di Bracca; Corponove Ed., 2013
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1917
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1916
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1917
  ˙ Il Corriere di San Pellegrino - periodico - 1916
  ˙ Il Popolo - periodico - 1917
Riferimenti iconografici:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Stefano Zanchi: Tempi di uomini in guerra - Soldati di Bracca; Corponove Ed., 2013

Gentilini Franco
di Carlo e di Schivardi Teresa, nato il 31 gennaio 1918 a Romano di Lombardia, ivi residente
SottotenenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
arruolato nel 1938 presso il battaglione Saluzzo dell’8° Reggimento Alpini, frequentò il corso di allievo ufficiale di complemento - divenuto sottotenente e trattenuto alle armi, verso la fine dell’estate del 1940 fu trasferito al battaglione Val Tagliamento del medesimo reparto alpini e, in ottobre, partì per il fronte greco-albanese nel settore montano del Malj Topojanit - qui, il 30 dicembre 1940, ebbe luogo una furiosa battaglia contro l’Esercito greco - Franco venne ferito all’anca destra da un colpo d’arma da fuoco ed il suo comportamento fu talmente valoroso che ottenne la decorazione della Medaglia di Bronzo al Valor Militare - data la gravità della ferita fu rimpatriato ed assegnato al 52° Gruppo appiedato del Piemonte Reale Cavalleria, di stanza a Merano - il 9 settembre 1943 fu catturato dai tedeschi che lo deportarono nel Lager di Wesermünde-Lehe in Prussia - rimpatriato il 23 giugno 1945 ed inizialmente accolto al Centro Alloggio della Croce Rossa Italiana n. 6 R/G in Bolzano

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
  ˙ https://tecadigitaleacs.cultura.gov.it
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Gerli Felice
di Mauro, nato a Vertova, residente a Milano
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
1° aviere motorista dell'Aeronautica - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Cielo dell'Africa Settentrionale Italiana, novembre 1940-luglio 1942 - decorato di Croce al Valor Militare, Cielo della Sicilia, 30 agosto 1943, dove scomparve in combattimento

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Gerosa Erminio
nato ad Albino, ivi residente
CapitanoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale del 13^ Rparto d'Assalto degli Alpini, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare a Monte Valbella il 7 giugno 1918, dove rimase ferito - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Monte Valbella, 9 agosto 1918 - invalido di guerra

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Associazione Nazionale Volontari di Guerra: Elenco ufficiale volontari bergamaschi che parteciparono alla campagna di guerra 1915-1918; Bergamo 1965
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1918

Gerosa Giacomo
di Antonio, nato il 25 aprile 1895 ad Urgnano, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 31° Reggimento Fanteria, Brigata "Siena", matr. 3245 - morto il 22 ottobre 1915 a Castelnuovo sul Carso - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria. Durante la terza battaglia dell'Isonzo al reparto venne affidato il compito di conquistare la tristemente famosa "Trincea delle Frasche" contro la quale si accanì in ripetuti assalti tra il 21 e il 23 ottobre, infine conquistandola ma poi perdendola la notte seguente dopo un violento contrattacco nemico

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Gerosa Mario
di Ettore e di Pagnoncelli Teresa, nato il 2 aprile 1913 a Brembate, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 7° Reggimento Bersaglieri, prestò il servizio di leva nel 1933, raffermandosi poi fino al 1939 - richiamato nel 1941 nel medesimo reparto, venne inviato sul fronte dell'Africa settentrionale, imbarcandosi a Taranto per Tripoli - combattente ad El Alamein dove, il 29 ottobtre 1942, ottenne un Encomio Solenne con successiva decorazione di Croce al Valor Militare - nel corso della lunga battaglia venne catturato dagli inglesi e trasferito in un campo di prigionia presso Tobruk (Libia) - fu rimpatriato nel 1946

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Mario Rampinelli: Protagonisti e Testimoni - combattenti Brembatesi; Plebani Ed., 2005
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1941
Riferimento iconografico: Mario Rampinelli: Protagonisti e Testimoni - combattenti Brembatesi; Plebani Ed., 2005

Gervasoni Angelo
nato a Roncobello, ivi residente
TenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale del 7° Reggimento Alpini - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Monti Solaroli (Monte Grappa), Monte Valderoa, Feltre, 24-31 ottobre 1918 - (sul decreto della ricompensa erroneamente indicato "da Potenza")

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Gabriele Medolago: Roncobello nella grande storia; Moma Ed., 2008

Gervasoni Bono
nato a San Giovanni Bianco, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
alpino del 52^ (14^) Reparto d'assalto alpino, 14^ Divisione, matr. 2259 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Costalunga, 17 giugno 1918

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1918; 2019
  ˙ Il Gazzettino Bergamasco; periodico, 1919

Gervasoni Giovanni Maria
di Domenico, nato a Dossena, ivi residente
CaporaleCampagna 1866
graduato del 43° Reggimento Fanteria, matr. 5522 - ottenne una Menzione Onorevole per la battaglia di Custoza del 24 giugno

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Regio Decreto che accorda la Medaglia Commemorativa Italiana a tutti coloro che fecero la Campagna del 1866 e concede ricompense speciali a coloro che maggiormente vi si distinsero - 6 dicembre 1866 (2 volumi); Tipografia Fodratti, Firenze

Gervasoni Sebastiano
di Bono, nato il 12 dicembre 1889 a Val Brembilla, ivi residente
SoldatoGuerra italo-turca 1911-1912 - Campagna di Libia 1913-1930 - Prima Guerra Mondiale 1914-1918 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato del 21° Reggimento Fanteria, aggregato al 52^, nel settembre 1912 prese parte alla battaglia di Zanzur, poi a quelle di Kasr el Leben e Sidi Abdallah - rimpatriato nel marzo 1913 - nella grande guerra soldato del 78° Reggimento Fanteria, matr. 29575 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare sul Carso, 23-31 maggio 1917 - disperso il 23 dicembre 1917 sull' Altopiano di Asiago in combattimento - I "Lupi di Toscana" erano presenti sull'Altopiano dei Sette Comuni con la 2a Divisione fin dai primi di ottobre. Tra il 10 e il 12 novembre la "Toscana" combatté attorno tra il Longara e Gallio ma il 23 la linea di resistenza cedette e i "Lupi" si ritirarono a difesa del fondo della Val Frenzela e del Sisemol. Dopo alcuni giorni passati in seconda linea, il 23 dicembre i "Lupi" furono richiamati in prima linea per arginare lo sfondamento nemico avvenuto tra il Col del Rosso e il Col d'Echele: il 78°, dopo tre giorni di contrattacchi, arrestò finalmente il nemico (M.A.V.M. alla bandiera). Solo il 28 la "Toscana" fu ritirata e inviata a Recoaro a riposo - nella seconda guerra mondiale internato in Germania (International Tracing Service ITS 104) in data 14 giugno 1942

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ www.pietredellamemoria.it
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Diego e Osvaldo Gimondi : Cronache di fatti, luoghi e persone della Valle Brembana nella Grande Guerra - Vol. I^ 1915; Centro Studi Francesco Cleri, 2015
  ˙ Agli emigranti dell'Alta Valle Imagna; periodico, 1912
  ˙ L'Amico dell'emigrante - Bollettino della Vicaria di Brembilla; periodico, 1912
  ˙ L'Amico dell'emigrante - Bollettino della Vicaria di Brembilla; periodico, 1913
  ˙ Il Gazzettino Bergamasco; periodico, 1914
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1918
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1915
  ˙ https://arolsen-archives.org

Gervasoni Severo
nato a San Pellegrino Terme, ivi residente
CaporalePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 91° Reggimento Fanteria, matr. 18756 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Col Caprile - Solagna (Vicenza), 24 ottobre 1918, dove venne gravemente ferito

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ La Voce del Brembo - periodico - 1917
  ˙ Giuseppe Giupponi: Un po'' di storia di San Giovanni Bianco e degli ex Comuni di Fuipiano al Brembo, San Gallo, San Pietro d''Orzio; Cooperativa libraria Rosa Luxemburg Ed. 1987

Gervasoni Tullio Angelo Maria
di Tullio e di Fornoni Luigia, nato il 16 giugno 1892 a Bergamo, ivi residente
Tenente ColonnelloPrima Guerra Mondiale 1914-1918 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945

Vedasi in 'Storie di soldati': Febbraio-Marzo 1941: sul Mali Scindeli

nella Grande Guerra ufficiale del 63° Reggimento Fanteria decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare a Santa Maria, 4 luglio 1915, dove rimase ferito - il 6 luglio 1915 ricoverato all'Ospedale da Campo n. 28, poi traslocato all'Ospedale di Cividale - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare come Capitano nel 159° Reggimento Fanteria sul Monte San Gabriele, 2 ottobre 1917 decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare nel 126° Reggimento Fanteria sul Monte Spigh, 27 ottobre 1917 - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare nel 43° Reggimento Fanteria sul Col della Berretta, 31 ottobre 1918 - nella seconda guerra mondiale ufficiale superiore del 3° Reggimento Granatieri, decorato di due Croci al Valor Militare a Scindeli-Trebescine (fronte greco) il 14-17 aprile 1941 ed in Africa Settentrionale il 14-16 febbraio 1942 - ottenne anche un Encomio Solenne

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Croce al valor militaremotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione
      Encomio solennemotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1937
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Gabriele Medolago: Roncobello nella grande storia; Moma Ed., 2008
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1920-1
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1915
  ˙ L'Alta Valle Brembana - periodico - 1942
  ˙ https://piacenzaprimogenita150.cultura.gov.it/banche-dati/lospedale-militare/
  ˙ Comando Brigata Meccanizzata Granatieri di Sardegna: Il IV Battaglione Controcarro Autocarrato in Africa settentrionale - Diario di guerra; Ed. 2011
Riferimento iconografico: http//www.14-18.it

Ghemi Faustino
di Francesco, nato il 16 febbraio 1887 a Roma, residente a Fiorano al Serio
Generale di BrigataPrima Guerra Mondiale 1914-1918 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
nella grande guerra maggiore addetto al comando nella 70^ divisione, decorato di Croce al Valor Militare, Monte Tomba-Monte Monfenera-Alano-Quero (Piave), 24-31 ottobre 1918 - nella seconda guerra mondiale generale di brigata - catturato dai tedeschi ed internato in località imprecisata - liberato dai russi e rimpatriato il 5 settembre 1945 proveniente dalla Germania ed inizialmente accolto al Centro Alloggio della Croce Rossa Italiana A.F. n. 2 in Verona

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Notiziario prigionieri: a cura del Sottosegretariato per la stampa e le informazioni – Roma, dal n. 1 del 30 settembre 1944 al n. 45 del 20 dicembre 1945
  ˙ https://tecadigitaleacs.cultura.gov.it

Gherardi Alessandro
nato il 12 agosto 1894 a Costa Serina, residente a Torre Boldone
Sergente MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato dell'artiglieria da campagna, alle armi dal maggio 1914 - combattente sull'Altopiano di Asiago e sull'Isonzo, il 7 settembre 1916 ottenne un Encomio Solenne - venne congedato a fine conflitto col grado di sergente maggiore

Decorazioni:
      Encomio solennemotivazione

Riferimento: AA.VV.: Uomini in guerra - 1915-1918, 1940-1945, seconda parte; Torre Boldone, 1993
Riferimento iconografico: AA.VV.: Uomini in guerra - 1915-1918, 1940-1945, seconda parte; Torre Boldone, 1993


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