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GeneralitàGrado o condizioneConflitto / campagna CadutoDecoratoAttestato
Isacchi Davide
nato a Stezzano, ivi residente
SottotenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale Reggimento Fanteria decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Peuma, 6 agosto 1916

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Isacchi Pasquale
di Pietro e di Rossi Rosa, nato nel 1899 a Lenna, ivi residente
SoldatoCampagna d'Africa Orientale 1935-1938
carabiniere del 1° Gruppo carabinieri - ottenne un Encomio Solenne per l'intera campagna

Decorazioni:
      Encomio solennemotivazione

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Isacco Vincenzo
nato nel 1917 a Stezzano, ivi residente
TenenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Isella Fortunato
nato a Ponte Nossa, residente ad Albino
Caporal MaggioreGuerra italo-turca 1911-1912
graduato del Corpo di Stato Maggiore, 84° Fanteria, matr. 26827 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Sciara Zauia, 26 ottobre 1911, dove rimase gravemente ferito - rimpatriato e ricoverato all'Ospedale Militare di Palermo

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Il Giornale, quotidiano politico - 1911-2

Iseni Luigi
nato a Boltiere, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato Reggimento di Cavalleria, matr. 12056 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Carso (Quota 144), 16 settembre 1916, dove rimase gravemente ferito

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Domenica del Corriere: decorati nella Prima Guerra Mondiale; numeri sparsi, 1917
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
Riferimento iconografico: Domenica del Corriere: decorati nella Prima Guerra Mondiale; numeri sparsi, 1917

Isnenghi Bruno
di Edoardo e di Sylva Lina, nato nel 1918 a Bergamo, ivi residente
SottotenenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale del 5° Reggimento Alpini, Battaglione "Edolo" sul fronte greco-albanese - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Monte Guri i Topit (fronte greco)4 aprile 1941, dove venne ferito

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Rivista di Bergamo - anno 1942
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942

Isnenghi Enrico
di Francesco e di Alberti Erminia, nato il 7 luglio 1831 a Rovereto (TN), residente a Bergamo
SottotenenteSpedizione dei Mille 1860
partì da Quarto il 3 maggio 1860, dapprima arruolato nell'VIII Compagnia e poi trasferito alla I^ Compagnia "Tasca" 3° Battaglione, combattè a Calatafimi dove fu ferito leggermente da una palla di cannone di rimbalzo - Promozione a Sottotenente per il combattimento di Milazzo del 20 luglio 1860 - nella battaglia di Capua si segnalò per spiccate doti militari

Decorazioni:
      Promozione speciale per meriti di guerramotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Regio Liceo-Ginnasio Paolo Sarpi di Bergamo: Bergamo e i Mille; Istituto Italiano di Arti Grafiche, 1932
  ˙ Guido Sylva: L'VIII^ Compagnia dei Mille - a cura di Alberto Agazzi; Ed. 1959
  ˙ Alberto Agazzi (a cura di): Storia del Volontarismo Bergamasco; Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ Bortolo Belotti: Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; Bolis Ed. 1959
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: carteggi della spedizione dei Mille
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004
Riferimenti iconografici:
  ˙ Alberto Agazzi: Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille;Società Editrice S. Alessandro, 1960
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: carteggi della spedizione dei Mille
  ˙ Marco Pizzo: L'Album dei Mille di Alessandro Pavia; Gangemi Ed., 2004

Janigro Antonio
di Pasquale Liberato e di Macciacito Maria Carmela, nato il 26 ottobre 1922 a Volturino (FG), residente a Romano di Lombardia
SottocapoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
era nato a Volturino, in provincia di Foggia e, nel 1941, venne arruolato nella Regia Marina, matr. 60042, assegnato all’incrociatore Gorizia il 22 maggio 1941 - su questa nave partecipò a numerosi scontri aereo-navali nella Sicilia Orientale (20 novembre 1941), nel Golfo della Sirte (16 dicembre 1941 e 22 marzo 1942), al largo di Pantelleria (15 giugno 1942) e presso l’isola della Maddalena (10 aprile 1943), dove venne decorato di Croce al Valor Militare - durante tale ultima battaglia fu ferito nel corso di un’incursione aerea e fu ricoverato nell’Ospedale della Marina presente sull’isola - ritornato sull’incrociatore Gorizia, vi rimase fino al 9 settembre 1943 - dal 12 novembre 1943 e fino all’8 maggio 1945 fu imbarcato sull’incrociatore Scipione che collaborava con gli Alleati

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione - 1 di 4
motivazione - 2 di 4
motivazione - 3 di 4
motivazione - 4 di 4

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Khoury Angelo
di Basilio e di Gagliunghi Maria, nato nel 1912 a Porto Said (Egitto), residente a Bergamo
Capo ManipoloSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
ufficiale del Comando superiore Forze Armate in Africa settentrionale, decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Frontiera Orientale Cirenaica, luglio 1940-gennaio 1942

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Kranawiter Giovanni Giuseppe
di Giuseppe, nato il 28 settembre 1893 a Bergamo, ivi residente
TenentePrima Guerra Mondiale 1914-1918

Vedasi in 'Storie di soldati': Virtù contra Furore - 1917 - prima parte

ufficiale del 1° Reggimento Fanteria, Milizia Territoriale, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Pendici Monte Pecinka, 10-11 ottobre 1916 - passato in seguito al 10° Fanteria, 3° Battaglione - caduto il 25 giugno 1917 sul Monte Ortigara per ferite riportate in combattimento - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria - sepolto a Bergamo al Cimitero comunale - Il reparto, della Brigata "Regina", la notte del 25 giugno, alle 2 e 50, fu investito in pieno dal contrattacco austro-ungarico ("operazione Wildbach", in italiano "Torrente") condotto per riconquistare la vetta del Monte Ortigara. Gli assaltatori nemici, avanzati sotto un intenso fuoco di copertura con grande precisione, arrivarono dinanzi alle postazioni italiane e irruppero immediatamente nelle nostre trincee sgominando i difensori con bombe a mano e lanciafiamme. La fragile linea di difesa italiana fu avvolta al centro e a sinistra mentre il II/10° riuscì a sfuggire alla manovra tentando poi un disperato contrattacco con i reparti superstiti del 10° e reparti Alpini riuscendo a contenere solo in parte il successo nemico. Alle 20 dello stesso giorno fu condotto un ulteriore estremo tentativo da parte di vari reparti della 52^ Divisione, organizzati su tre colonne: quella di sinistra vedeva i battaglioni alpini "Ceva", "Tirano" e "Stelvio" oltre al III/10° Fanteria ma l'assalto, durato tutta la notte, non ebbe successo. La vetta dell'Ortigara, "Calvario degli Alpini", conquistata a così caro prezzo il 19 giugno, fu persa per sempre

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Lapidi nel cortile del Museo del Risorgimento a Bergamo
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Aluisini Stefano – Brescia: comunicazioni private
  ˙ www.pietrigrandeguerra.it
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1920-1
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1918
  ˙ Il Nuovo Giornale di Bergamo e Provincia - settimanale indipendente - 1919
Riferimento iconografico: AA.VV.: Virtù contra furore, a ricordo degli studenti bergamaschi morti per la patria 1915-1918; Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1919

La Corte Cesare
nato a Credaro, ivi residente
CapitanoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
ufficiale del 4° Reggimento Alpini, Battaglione "Monte Cervino" - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Meletta Davanti di Gallio (Altopiano di Asiago), 16-22 novembre 1917, dove venne ferito - decorato di una seconda Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Meletta Davanti, 17 novembre 1917

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1917; 2019
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919

Labus Giuseppe
di Arturo e di Andreani Carolina, nato a Botticino (BS), residente a Bergamo
MaggioreCampagna d'Africa Orientale 1935-1938 - Seconda Guerra Mondiale 1940-1945
volontario nella campagna Africa Orientale Italiana, divenne centurione della 221^ Legione CC.NN. - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Pozzi di Birgot, 25 aprile 1936 - richiamato nella seconda guerra mondiale quale ufficiale dell'81° Reggimento Fanteria, 1° Battaglione - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Zona di Werch Wodianskij, 25-27 agosto 1942 - ottenne anche la Croce di Ferro germanica di seconda classe e tre croci al merito di guerra

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943

Lago Vincenzo
nato a Bergamo, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
soldato decorato di Croce al Valor Militare

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Laini Giacomo
di Domenico, nato a Rogno, ivi residente
SergenteSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
sottufficiale pilota della regia aeronautica - decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare, Cielo dell'Africa settentrionale e dell'Egitto, maggio-luglio 1942 - scomparso in combattimento

Decorazioni:
      Medaglia di bronzo al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Laini Guerrino
di Luigi e di Andreoletti Orsola, nato a Pedergnaga (BS), residente a Treviglio
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
graduato del 79° Reggimento Fanteria "Roma" decorato di Croce al Valor Militare in Africa settentrionale a Rughet el Atase (sud Bir Hacheim), 27 maggio 1942 - decorato di Croce al Valor Militare sul fronte russo del Don-Tscherkowo, 26 dicembre 1942-15 gennaio 1943

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione
      Croce al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Lamera Angelo
di Alessandro e di Gatti Maria, nato il 10 maggio 1923 a Treviglio, ivi residente
SoldatoSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
allievo meccanico di Marina, matr. 63255, imbarcato sulla torpediniera "Partenope" - decorato di Croce al Valor Militare, Stretto di Messina, 24 luglio 1943

Decorazioni:
      Croce al valor militaremotivazione - 1 di 3
motivazione - 2 di 3
motivazione - 3 di 3

Riferimento: Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Lamera Domenico
di Antonio e di Ceribelli Maria, nato il 29 luglio 1883 a Romano di Lombardia, residente a Cortenuova
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
stava prestando il servizio di leva come zappatore nel 22° Reggimento Fanteria quando, la notte tra il 7 e l’8 settembre 1905, avvenne in Calabria un grave terremoto - l’intero suo reparto venne destinato alle operazioni di recupero dei morti, del soccorso ai sopravvissuti e dell’aiuto al Genio militare per la demolizione di edifici pericolanti ed il puntellamento di quelli recuperabili - durante i mesi trascorsi nella zona di Aiello (Cosenza), Domenico contrasse la malaria ma continuò il suo lavoro con tale e tanto zelo da meritarsi l’encomio solenne da parte del suo comando reggimentale - dieci anni dopo venne richiamato nella I^ Guerra mondiale e l’1 novembre 1915 giunse al fronte nel 26° Fanteria - il 16 maggio 1917 riportò una ferita alla testa perché colpito dalle schegge di una bomba durante un attacco alla Quota 126 nei pressi di Gorizia - dopo le medicazioni rientrò al reparto senza usufruire di alcuna licenza - venne congedato il 28 dicembre 1918 ottenendo la croce al merito di guerra e la medaglia commemorativa nazionale

Decorazioni:
      Encomio solennemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Archivio di Stato di Bergamo: Distretti Militari di Bergamo e Treviglio – ruoli e fogli matricolari
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)

Lamera Giacomo
di Andrea, nato a Martinengo, ivi residente
SoldatoCampagna 1860 - Campagna 1861
soldato del 26° Reggimento Fanteria, matr. 703 - ottenne una Menzione Onorevole per l'assedio di Gaeta, 13 febbraio 1861

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca

Lamera Giuseppe
di Carlo e di Berti Elena, nato il 4 settembre 1916 a Romano di Lombardia, ivi residente
Caporal MaggioreSeconda Guerra Mondiale 1940-1945
il suo ruolo matricolare non riporta assolutamente nulla per il periodo di guerra, indicando solamente che era staro arruolato il 25 maggio 1938 nel 4° Reggimento Artiglieria - dopo una prima sospensione dal servizio in quanto era “orfano di guerra” (il padre Carlo era morto il 31 ottobre 1916 nell’Ospedale da campo n. 121 di Cormons per ferite in combattimento), fu comunque richiamato nel 43° Artiglieria agli inizi del 1941 - inviato in Africa settentrionale fu assegnato al settore di frontiera della Cirenaica - durante un bombardamento aereo del 13 novembre 1941 nei pressi di Bengasi, mentre operava come capopezzo di batteria contraerea, fu colpito dalle schegge di una bomba - benché morente, lasciò il suo posto solo quando non riuscì più a reggersi in piedi - morì poco dopo nell’Ospedale principale di Bengasi e venne sepolto nel Cimitero cristiano della Giuliana - in seguito le sue spoglie furono traslate a Bari nel Sacrario Caduti d’Oltremare e, infine, nel dopoguerra portate a Romano - per il suo comportamento valoroso del 13 novembre 1941, venne decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ Ministero della Difesa: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra (Onorcaduti) - Roma
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943
Riferimenti iconografici:
  ˙ Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1942
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1943

Lancetti Alessio
di Abele e di Forini Maria, nato il 19 agosto 1889 a Monasterolo del Castello, ivi residente
SoldatoPrima Guerra Mondiale 1914-1918
soldato del 5° Reggimento Alpini, matr. 24075 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare il 21 agosto 1915 - morto il 17 giugno 1917 sul Monte Grappa per ferite riportate in combattimento

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Edizione elettronica curata dalla Regione Lombardia relativa a:Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918 - Albo d'Oro; Ed.Ministero della Guerra, Vol. XI^, 1932
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1915 - 2^ edizione; 2019
  ˙ Il Sebino - periodico - 1915
  ˙ Sergio Conlange e Antonello Goi: Monasterolo del Castello, dalle origini ai giorni nostri; Antonio Cordani Ed., 1970
  ˙ La Voce di Bergamo - periodico - 1936
Riferimenti iconografici:
  ˙ http//www.14-18.it
  ˙ Archivio Rinaldo Monella - Covo
  ˙ A.N.A.: Degni delle glorie dei nostri avi - Alpini e artiglieri da montagna decorati nel 1915 - 2^ edizione; 2019

Lancini Giovanni
nato nel 1891 ad Adro (BS), residente a (Bergamo)
Caporal MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 70° Reggimento Bersaglieri, matr. 32390 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Monte Sei Busi, 30 luglio 1915, dove rimase ferito

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale

Lancini Giovanni
di Francesco, nato a Calcio, ivi residente
SoldatoCampagna 1860 - Campagna 1861 - Campagna 1866
nel 1860-61 fu soldato scelto del 16° Reggimento Fanteria ed ottenne una Menzione Onorevole per l'intera campagna - nel 1866 risultava trasferito al 52° Reggimento Fanteria, matricola 6638

Decorazioni:
      Menzione onorevolemotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Museo del Risorgimento di Milano: Elenco dei soldati italiani della Provincia di Bergamo che hanno fatto una o più delle sette campagne dal 1848 al 1870 per l'indipendenza italiana - Libri I^e II^
  ˙ https://www.solferinoesanmartino.it/progetto-torelli/ricerca
  ˙ Elenco delle ricompense accordate da S.M. per la Campagna di guerra della Bassa Italia 1860-61; Tipografia Fodratti, Torino

Lanfranchi Alessandro
nato a Bergamo, ivi residente
Caporal MaggiorePrima Guerra Mondiale 1914-1918
graduato del 1° Reggimento Artiglieria Pesante Campale, 34° Gruppo d'assedio, matr. 6087 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare, Campo Rossignolo, 16 giugno 1918, dove rimase gravemente ferito

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939
  ˙ Il Giornale di Bergamo, quotidiano politico della sera; 1919

Lanfranchi Giovanni
nato a Romano di Lombardia, ivi residente
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
sottufficiale Reggimento Fanteria, matr. 66640 - decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare sul Carso, 4 giugno 1917

Decorazioni:
      Medaglia d'argento al valor militaremotivazione - 1 di 2
motivazione - 2 di 2

Riferimenti:
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: Albo d'Oro degli Azzurri della Federazione Provinciale di Bergamo; Larus Print Ed., 1997
  ˙ Istituto del Nastro Azzurro: database nazionale
  ˙ Decorati al Valor Militare – Bergamo – a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro di Bergamo; Historia Editore, Milano 1939

Lanfranchi Giovanni Giuseppe
di Giovanni e di Morosini Angela, nato il 23 giugno 1892 a Romano di Lombardia, ivi residente
SergentePrima Guerra Mondiale 1914-1918
stava prestando il servizio di leva nel 60° Reggimento Fanteria quando scoppiò la guerra e così venne trattenuto alle armi - il 4 agosto 1915 venne ferito al braccio destro sul Col di Lana e, dopo un periodo di convalescenza, rientrò il 21 ottobre passando al 31° Fanteria che si trovava in prima linea sul Carso - decorato della Medaglia d’Argento al Valor Militare, Carso, 4 giugno 1917 - il 4 novembre di quell’anno fu catturato nei pressi del fiume Tagliamento e rinchiuso nel campo di prigionia di Sigmundsherberg, dove si ammalò di pleurite a causa delle continue privazioni - rimpatriato il 7 novembre 1918 fu ricoverato all’Ospedale militare di Perugia, dal quale venne dimesso il 19 febbraio 1919 - il Ministero della Guerra gli concesse anche la croce al merito e la medaglia interalleata della vittoria

Riferimento: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)
Riferimento iconografico: Anna Maria Calegari e Rinaldo Monella: Soldati, storie di combattenti romanesi tra Ottocento e Novecento; La Serigrafica Buccinasco Ed. 2018 (con le referenze ivi contenute)


5007 risultati       Pagina 98 di 201  precedente - successiva